Sabato 25 luglio 2009 a Imola si apre il sipario sulla XXI edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI INTERPRETAZIONE MUSICALE “DA BACH A BARTÓK”, la rassegna estiva che è ormai diventata un appuntamento atteso per il pubblico appassionato di musica di qualità. Anche quest’anno il festival si avvale della direzione artistica del M° Giorgio Zagnoni, docente e concertista di levatura internazionale, dell’organizzazione del Centro Studi Euterpe Mousikè e del contributo della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Imola e del Comune di Porretta Terme.
Nato come emanazione della prestigiosa Accademia Pianistica di Imola, la cui costante e attiva partecipazione ha sempre rivestito e tuttora riveste un’importanza essenziale, il festival “Da Bach a Bartók” negli anni ha consolidato e ampliato la sua presenza e la sua rilevanza, arrivando a includere nel progetto numerose istituzioni pubbliche e private e portando la musica di qualità in altri Comuni. Oltre a Imola, infatti, una parte consistente della rassegna si svolgerà anche quest’anno a Porretta Terme. A riprova di questo positivo rapporto instaurato con le realtà locali, vari sponsor presenti sul territorio offrono il proprio sostegno al festival: la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Piquadro e Yamaha, ai quali, quest’anno, si è aggiunta la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Anche per questa XXI edizione 2009 il festival conferma la sua poliedricità
nel proporre appuntamenti che, dai recital pianistici rappresentativi del
forte legame che unisce la rassegna alle attività dell’Accademia Pianistica
di Imola diretta dal Maestro Franco Scala, spaziano tra i generi musicali,
diventando quasi un appuntamento didattico capace di illustrare all’interno
di alcuni concerti il passaggio da un genere musicale all’altro. Dalla musica
classica e la musica e la danza barocca, spingendosi fino al jazz e alla world
music e ritornando al canto lirico e alla canzone italiana il festival dà
voce a linguaggi e repertori diversi e si conclude con un ampio viaggio musicale
dall’opera al musical, proposto dal direttore artistico Giorgio Zagnoni.
Il sipario si apre quindi con il Recital pianistico di Maria Nemtsova, che
eseguirà un programma denso e complesso con brani di J. S. Bach, L. van Beethoven,
F. Chopin, A. Skrjabin e S. Prokof’ev.
Un salto nella world music e un volo attraverso il mondo per raccontarne la differenza e i rispettivi valori attraverso la pregnanza comunicativa di una voce tanto cristallina quanto intensa, quella di Luisa Cottifogli, accompagnata dai Microcosmos, un ensemble di musicisti avvezzi a repertori musicali di varie culture, formato da Luca Campioni (violino), Enrico Guerzoni (violoncello), Marco Zanardi (clarinetto), Nelson Machado (chitarra) e Christian Capiozzo (batteria e percussioni).
Si ritorna alla musica classica con il Recital pianistico di Beatrice Magnani, impegnata in un programma di musiche di F. J. Haydn, di cui ricorre il duecentesimo anniversario della morte, L. van Beethoven e F. Chopin.
Il tuffo nel jazz è d’obbligo, quale linguaggio ‘collante’ di tradizioni, epoche e stili diversi, oltre a essere un’occasione per compiere un excursus all’interno della storia stessa di questo genere, così come lo propone il Jimmy Villotti e Steve Grossman Ensemble, che vede in scena, insieme all’eclettico chitarrista bolognese e al famoso sassofonista americano, Valerio Pontrandolfo (sax), Aldo Zunino (basso), Byron Landhan (batteria, il 31 luglio) e Massimo Chiarella (batteria, il 3 agosto).
Si ritorna a un’epoca antica e in particolare al XVII e XVIII secolo con le musiche e danze barocche del Paolo Faldi Ensemble, costituito dalla Bande des Hautbois (oboi, fagotti e percussioni) e dai danzatori Gloria Giordano e Lieven Baert che proporranno musiche e danze ‘alla francese’ in un programma dal titolo Da Venezia alla corte del Re Sole.
L’appuntamento con il repertorio lirico e la canzone italiana spetta invece a una voce d’eccezione, nota nel panorama internazionale, il basso-baritono Bruno Praticò, accompagnato dal pianista Dragan Babič con il quale si esibirà in un repertorio molto vasto che va dai primi esempi di canto solistico del Cinquecento fino al contributo indimenticabile del cantatutore Domenico Modugno.
La rassegna si conclude con il Giorgio Zagnoni Ensemble e in particolare sulle note del flauto del direttore artistico che, sostituendosi alla voce, propone un viaggio musicale attraverso le trascrizioni di opere liriche fino al musical moderno e ai grandi successi cinematografici degli anni Settanta, accompagnato da 16 musicisti attivi nelle più prestigiose orchestre e ensemble italiani. Le trascrizioni delle opere sono di Roberto Molinelli, Giorgio Zagnoni e Claudio J. Boncompagni. Gli arrangiamenti dei musical sono di Luca Campioni ed Enrico Guerzoni.
L’ingresso a tutti i concerti è gratuito.
Per informazioni:
Centro Studi Euterpe Mousikè - Direzione organizzativa: Rita Marchesini 347
2822618
Accademia Pianistica Incontri col Maestro tel 0542 30802 – fax 0542 30858
Loretta Gadoni 333 3571320