Il 21 luglio 2007 prende il via a Imola la XIX edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI INTERPRETAZIONE MUSICALE “DA BACH A BARTÒK”, la rassegna estiva che è ormai diventata un appuntamento atteso per il pubblico appassionato di musica di qualità. Anche quest’anno il festival si avvale della direzione artistica del M° Giorgio Zagnoni, docente e concertista di levatura internazionale, dell’organizzazione di MUSE GROUP e del contributo della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Imola e del Comune di Porretta Terme.
Nato come emanazione della prestigiosa Accademia Pianistica di Imola – la cui costante e attiva partecipazione ha sempre rivestito e tuttora riveste un’importanza essenziale – e con l’intento di valorizzare alcuni luoghi particolarmente significativi della città di Imola, il festival “Da Bach a Bartòk” negli anni ha consolidato e ampliato la sua presenza e la sua rilevanza, arrivando a includere nel progetto numerose istituzioni pubbliche e private e portando la musica di qualità in altri Comuni. Oltre a Imola, infatti, una parte consistente della rassegna quest’anno si svolgerà a Porretta Terme. A riprova di questo positivo rapporto instaurato con le realtà locali, vari sponsor presenti sul territorio offrono il proprio sostegno al festival: Piquadro, Manutencoop, Ascom Bologna, Unipol Banca, BCC Credito Cooperativo e Yamaha.
L’edizione 2007 focalizza la sua attenzione sui linguaggi musicali degli
ultimi due secoli, rendendo omaggio alle tradizioni passate.
Per questo motivo il festival si apre con un’opera considerata un caposaldo
della musica classica del XX secolo pur riprendendo tematiche e sonorità medievali:
i Carmina Burana.
Si prosegue con un concerto dedicato nella prima parte al più classico dei
jazzisti, Claude Bolling, che dell’incontro tra il jazz e la musica classica
ha fatto la sua cifra stilistica; grazie alla versatilità dell’interprete,
il flautista Giorgio Zagnoni, nella seconda parte l’attenzione si sposta sui
grandi classici del Brasile, partendo da Pixinguiña fino ai ritmi del samba
e della bossanova.
Segue un omaggio alla musica classica, con uno dei più brillanti violinisti
che si è distinto nell’interpretazione di Paganini: Marco Rogliano, accompagnato
dall’arpa di Antonella Ciccozzi.
Nell’intento di dedicare, come di consueto, uno spettacolo anche all’interazione
fra differenti linguaggi artistici, viene presentata in prima assoluta una
serata che vede unita la poesia, attraverso l’impareggiabile voce di Paola
Gassman, la musica e la danza spagnola dal barocco al flamenco, in omaggio
alla figura femminile.
Chiude la rassegna un tributo a Burt Bacharach, uno dei compositori di musica
popolare più importanti del mondo, che ha saputo unire la cantabilità folclorica
alla raffinatezza del linguaggio musicale jazz, interpretate dalla splendida
voce di Silvia Testoni.
Attraverso questo programma la XIX edizione del festival “Da Bach a Bartòk”
si conferma una rassegna che attraversa tutti i periodi storici e i differenti
linguaggi per creare un affresco musicale completo nel panorama internazionale
degli ultimi due secoli.
L’ingresso a tutti i concerti è gratuito.
Per informazioni:
MUSE s.r.l: Tel. 051.248677- Fax 051.25153
e-mail: ufficiostampa@musegroup.it
Accademia Pianistica di Imola: Tel. 0542.30802
e-mail: segreteria@accademiapianistica.org