interpreti
I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL 2011
JACARÉ
Jacaré nasce a Bologna nel 2003 dall’incontro tra la giovane cantante
Cristina Renzetti ed il chitarrista Rocco Casino Papia ed è oggi al suo
secondo disco "La Fuga di Majorana" (AlfaMusica). Dopo anni
di intensa attività concertistica, alla coppia di compositori si affianca
una sezione ritmica affidata a musicisti di grande esperienza come il batterista
Marco Zanotti (poi Francesco Petreni) e il bassista Davide Garattoni e
all’eleganza di solisti come il chitarrista Giancarlo Bianchetti e il
sassofonista Tim Trevor-Briscoe. Nel 2007 esce per la Irma Records il
primo disco di Jacaré “Il primo passo”, lavoro molto apprezzato dalla
critica e dal pubblico. Nello stesso anno viene assegnato al gruppo il
prestigioso Premio Iceberg per la sezione musica dal Comune di Bologna.
Vincitore del bando “Moovin'up” promosso dal GAI (Giovani Artisti Italiani)
Jacaré è in tournée in Brasile nel marzo 2008 (Rio de Janeiro, Sao Paulo
e Belo Horizonte) e ci tornerà nell'aprile dell'anno successivo per presentarsi
al Sesc Santana di Sao Paulo insieme al cantante pernambucano Chico César.
Jacaré si è esibito in importanti club e rassegne tra cui il Bologna Jazz
Festival, la Triennale d’Arte 2008 della Bovisa a Milano, Bè BolognaEstate
(in concerto con Chico César in Piazza Santo Stefano), CrossRoads Festival,
Pescara Etno-Jazz Festival, Satellite Café di Parigi.
THE CHELTENHAM LADIES’ COLLEGE
Il Cheltenham Ladies College venne fondato nel 1853 “per le figlie e giovani
figli dei nobili” e fu una delle prime scuole in Inghilterra ad offrire
a ragazze un’istruzione di alto livello accademico. Sotto la direzione
della ben nota Dorothea Beale, che fu Preside dal 1858 fino alla sua morte
nel 1906, crebbe da piccola scuola a vasta e complessa organizzazione
capace di fornire ogni livello di istruzione, da asilo a corsi di formazione
per insegnanti e corsi esterni di laurea a Londra.
Dal 1945 è un pensionato e scuola diurna per ragazze di età tra gli 11
e 18 anni. Al giorno d’oggi è probabilmente il pensionato per ragazze
più grande del mondo. Il College ha una lunga tradizione musicale di eccellente
qualità; come ai suoi inizi, quando un’educazione musicale era essenziale
per le ragazze di “famiglia”, la maggior parte delle ragazze studia almeno
uno strumento. Esistono gruppi musicali di ogni tipo ed il programma trimestrale
di eventi musicali è vario e vibrante.
Il reparto di Musica, che comprende circa 50 insegnanti specializzati,
fornisce circa 1,000 ore settimanali di lezione. Ci sono parecchie società
all’interno del College: il Coro, l’Orchestra Sinfonica, l’Orchestra di
strumenti a corda, e piccoli Ensemble di strumenti a fiato.
Il Coro ha sempre avuto un ruolo molto importante nella vita musicale del College, esibendosi regolarmente in funzioni religiose e concerti durante tutto l’anno. Ogni anno fanno una tournée all’estero, recentemente sono stati a Barcellona, Venezia, Firenze, Siena, Assisi, Nimes, Uzes e Menerbes. Questo sarà il loro primo viaggio in Emilia Romagna.
L’Orchestra da camera si esibisce regolarmente in concerti con un vasto e ambizioso programma riportando grandi successi.
Il Direttore di Musica, Dominic Hawley, studiò violino e composizione all’Università di Sheffield e la sua tesi fu sull’unità della Messa e dei Vespri di Monteverdi del 1610. Da undici anni è Direttore di Musica al Cheltenham Ladies’ College ed oltre ad insegnare, funge da esaminatore, dirige e compone musica. La maggior parte delle sue composizioni sono per coro o solisti ed ha una grande comprensione ed affinità con la poesia e musica Inglesi. Ha scritto musica per opere teatrali (tra cui Abelard ed Eloise, rappresentata nella Cattedrale di Worchester), e ha curato l’accompagnamento musicale di testi religiosi per cori ed orchestre, tra cui l’adattamento di Arise, shine out da Isaia, per voci femminili, cori di bambini ed orchestra. Quest’ultimo venne cantato dal College Choir nella Cattedrale di Gloucester in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario del Cheltenham Ladies’ College.
ETNO JAZZ PAN ORCHESTRA
L’idea di un’orchestra jazz multietnica nasce dal desiderio di unire attorno
alla musica culture differenti. Musica che, pur provenendo da storie e
caratteri appartenenti a popoli diversi, è al tempo stesso linguaggio
universale. Senza dimenticare che anche nella musica è importante il dialogo,
il rispetto e l’arricchimento nell’incontro con l’altro. L’Etno Jazz Pan
Orchestra è formata da musicisti professionisti italiani e stranieri residenti
in Italia, specializzati in culture di diversi paesi del mondo ed ospita
al suo interno grandi star internazionali della World Music, del jazz
e della musica antica e classica.
Per il concerto Voci d’Italia, l’Etno Jazz Pan Orchestra
è composta dai solisti Luisa Cottifogli (voce), Marco
Tamburini (tromba), Piero Odorici (sax), Tomaso
Lama (chitarra), Davide Dondi (violino I), Cesare
Carretta (violino II), Corrado Carnevali (viola),
Anselmo Pelliccioni (violoncello), Elio Tatti
(contrabbasso), Stefano Albarello (voce, chitarra battente,
mandolino), Teo Ciavarella (pianoforte), Marco
Fabbri (fisarmonica), Giampaolo Ascolese (percussioni),
Fabio Tricomi (tombak, tamburello, zampogna, ud). Alla danza
Nicoletta Mastroianni e Laura Nascosto.
GIORGIO ZAGNONI
Fondatore dell’Etno Jazz Pan Orchestra e flauto solista bolognese, ha
iniziato gli studi presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna,
diplomandosi in flauto presso il “Cherubini” di Firenze con il massimo
dei voti e la lode. A diciotto anni vince il concorso nazionale per primo
flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, ricoprendo tale
ruolo per un decennio. A venti anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio
“G.B. Martini” di Bologna dove ricopre tutt’ora tale ruolo.
Ha tenuto
concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane e all’estero si
è esibito nelle sale più prestigiose. Ha svolto importanti tournée in
Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Cile, Germania, Russia,
Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Messico,
Inghilterra, ecc. È considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti
di fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono
“Flauto Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto”, Massimo
Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”. Lorenzo Arruga dice
di lui “Flautista di gran razza” e Mario Pasi “Quel flauto incanta”. Stessi
apprezzamenti li riceve dalla critica straniera sui più importanti organi
di stampa, dal New York Times al Japan Times, ecc.
In occasione del Bicentenario
degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha ricevuto
vari riconoscimenti, tra i più prestigiosi il Premio decennale di Benemerito
alla Cultura conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il Bicentenario
del Tricolore “Bandiera d’Italia”. In occasione del concerto tenuto al
Vittoriano a Roma gli è stato recentemente conferito il “Premio alla Carriera”
sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Gli è stata
inoltre assegnata la medaglia commemorativa “Arcangelo Corelli” insieme
al M° Sergiu Celibidache ed è stato nominato per chiara fama “Accademico
della Regia Accademia Filarmonica”.
Ha effettuato incisioni discografiche
con CBS, RCA, PDU, EMI, Fonit Cetra. È fondatore e direttore artistico
di varie stagioni musicali. Attualmente è direttore artistico del Festival
da “Bach a Bartok” di Imola e del Teatro Auditorium Manzoni.
FRANZ CAMPI
Franz Campi, Premio Lunezia nel 2006 per il miglior testo della canzone
d'autore, è interprete di teatro-canzone con Tutti i gatti vengono al
pettine, Sono Fred, dal whisky facile, un omaggio al grande Fred Buscaglione
e con Ciao Signor G.! dedicato a Giorgio Gaber.
Ha firmato numerosi testi per la musica pop (tra cui Banane e lampone
per Gianni Morandi), per la lirica (il libretto dell’opera La famosa invasione
degli orsi in Sicilia tratto da un lavoro di Buzzati), e per i più piccoli
(sigle tv L’albero della vita e diversi brani dell’album Il re dei re).
Ha partecipato al Festival di San Remo, Sanremo Giovani e Sanremo Off.
Ideatore e promotore di rassegne dedicate alla musica in rapporto alla
poesia, il fumetto e la letteratura come il Festival Lyrics – autori di
canzoni e L’assassino è il chitarrista – 8 gialli in musica.
Ha condotto programmi radiofonici per la RAI ed altre emittenti.
Il suo brano Beslan è ospitato al Museo della Pace di Samarcanda in Uzbekistan.
BARBARA GIORGI
Cantante, e docente di canto, dalle eccezionali doti vocali e dalla simpatia
immediata, vanta la partecipazione a centinaia di concerti e serate in
Italia e all'estero con il gruppo dei Blitz.
Si è dedicata allo studio della musica e all'approfondimento della vocalità
con Arcanto & Accademia per voce e musica.
Svolge abitualmente attività di turnista in diversi studi di registrazione
dove, grazie alla duttilità della sua voce, collabora a progetti molto
diversi tra loro come l'album Matter of time per i Datura e l'ultimo lavoro
di Claudio Lolli.
Collabora da anni con vari protagonisti del panorama musicale emiliano-romagnolo.
Numerose anche le partecipazioni a progetti di artisti brasiliani come
Nelson Machado e Rogerio Tavares.
Oltre alla continuazione del decennale sodalizio artistico con Franz Campi,
fa parte delle “Triplettes de Belleville” insieme alle cantanti Daniela
Galli e Silvia Donati con cui recentemente ha proposto "Canzoni senza
collare", spettacolo firmato da Francesco Freyrie, per la regia di
Daniele Sala.
GILLES APAP
Definito “il violinista modello del Ventunesimo Secolo” da Yehudi Menuhin,
il violinista francese è diventato famoso in tutto il mondo non solo per
la sua interpretazione virtuosa degli stardard del repertorio classico,
ma anche per il suo interesse per tutti i tipi di musica tradizionale
come il bluegrass americano, la musica Gypsy, il fiddling irlandese o
la musica tradizionale dell’India che lui esegue con la stessa devozione,
lo stesso amore e la stessa maestria con i quali suona Bach, Mozart o
Ravel.
Nato in Algeria, Gilles Apap ha vissuto a Nizza nel periodo in cui ha
studiato violino con André Robert, poi al Conservatorio di Musica di Nizza
con Gustave Gaglio e al Conservatorio Nazionale Superiore di Lione con
Veda Reynolds. Si è trasferito in America per frequentare il Curtis Institute
e ha scelto di stabilirsi in California dopo aver ottenuto per alcuni
anni il ruolo di Primo Violino nella Santa Barbara Symphony Orchestra.
Il suo talento è stato riconosciuto da Yehudi Menuhin nel 1985, quando
Apap si è fatto notare dal grande insegnante vincendo il Contemporary
Music Prize alla prestigiosa International Menuhin Competition. Si è guadagnato
la considerazione di Lord Menuhin, che lo ha chiamato per esibirsi a Berlino
alla Philharmony Hall con la Enescu Foundation nel 1989.
Oggi, Gilles Apap è impegnato in concerti nell’Europa occidentale e dell’Est,
in Scandinavia e nei Balcani, su entrambe le coste degli Stati Uniti;
in Canada, Sud America, Nuova Zelanda, Brasile, India, Cina, Giappone,
Russia, Turchia, Israele e Australia.
Oltre ad aver suonato con molte delle orchestre filarmoniche del suo paese
di origine, la Francia, si è esibito come solista e abbastanza spesso
anche come direttore con importanti orchestre in tutto il mondo.
Si è esibito al Lille Mozart Festival, il Festival del’Île de France,
il Settembre Musica di Torino e Milano, il Deutsche Mozartfestival, il
Rheingau Music Festival, il Dresdner Musikfestspiele, l’Int. Ludwigsburger
Schloßfestspiele, il Tokio Festival, il leggendario Paleo Festival in
Svizzera.
Con il suo trio “The Corlors of Invention”, composto da importanti musicisti
francesi, come la fisarmonicista Myriam Lafargue, il cembalista Ludovit
Kovac e il contrabbassista Philip Noharet, Apap tiene regolarmente concerti
nell’Europa occidentale e dell’Est, negli Stati Uniti, in Giappone e in
Russia.
Oltre alla sua carriera di musicista, Apap ha insegnato sia alla Menuhin
Academy di Gstaad in Svizzera, sia alla Menuhin School di Londra, così
come alla University of Benares in India e tiene numerose masterclass
ogni anno presso festival e accademie in tutto il mondo.
Ha registrato 3 cd per la Sony Classical, ma nel 1999 ha fondato la sua
etichetta Apapaziz Productions. Da quel momento, ha fatto uscire sei album
classici con solo (Hope you like violin?), musica sinfonica (il Terzo
Concerto di Mozart con la Sinfonia Varsovia) e da camera (3 dischi con
The Colors of Incention) e all’inizio del 2008 ha presentato il suo album
Friends, un omaggio alla musica “fiddl”, registrato con alcune delle stelle
della scena internazionale di musica tradizionale.
Infine, Sans Orchestre il suo terzo album di musica da camera con The
Colors of Invention è stato presentato in occasione di un concerto che
ha avuto un grandissimo successo presso la prestigiosa Kammermusikaal
della Berliner Philarmonie.
THE COLORS OF INVENTION
Il trio è stato fondato da Gilles Apap nel 2001 in occasione del suo secondo
disco – No piano on that one – grazie al cui successo è stata realizzata
una serie di concerti al Théâtre Châtelet di Parigi. Da questo momento,
il quartetto ha viaggiato attraverso l’Europa, il Nord e il Sud America,
l’Australia e il Giappone. Nonostante tutti i membri del gruppo si basino
su una solida educazione classica, la loro apertura musicale e il loro
virtuosismo flessibile hanno permesso loro di eseguire un ampio repertorio
di differenti stili musicali dalla musica classica e tradizionale, al
jazz e ai brani di musica popolare.
La fisarmonicista francese Myriam Lafargue ha iniziato a suonare il suo strumento all’età di otto anni e ha studiato l’arte del suonare la fisarmonica cromatica con il leggendario insegnante francese Jacques Mornet. Ha vinto numerosi premi sia come musicista tradizionale sia come artista classica. Ha registrato la sua musica con la Polydor e si è esibita come solista e con orchestra in Francia, in Europa e in Giappone. Dal 2010 insegna presso il Conservatorio di Bordeaux.
Nato in Slovacchia, Ludovit Kovac ha studiato al Conservatorio Bartok di Busapest. È stato seguito da Yedudi Menuhin e si è esibito con molte orchestre europee (come ad esempio la Berlin Symphonic Orchestra) e al Cirque Royal di Bruxelles. Esplora la musica tradizionale e classica del suo strumento così come il jazz e la musica contemporanea ed è considerato uno dei migliori solisti al mondo di cymbalum.
Philippe Noharet ha iniziato a suonare con in suo “mini-contrabbasso” quando aveva cinque anni. Ha vinto la sua prima competizione all’età di 13 anni e numerosi altri premi sono seguiti a questo. All’età di 17 anni ha suonato diretto dalla bacchetta di Gardiner e Nagano e si esibisce spesso come solista all’Opéra de Paris. Ma si può anche trovare spesso sul palco con Michel Le Grand, in tour con Ute Lemper o in studio di registrazione con artisti come Aznavour o Zazie.
WIENER CONCERT-VEREIN
I Wiener Concert-Verein sono un’orchestra di statura internazionale che
prende il nome originale dell’Orchestra Sinfonica di Vienna. È stata fondata
nel 1987 dai membri dell’Orchestra Sinfonica di Vienna. Da allora l’Orchestra
ha effettuato ampie tournée ed è stata ospite acclamata di importanti
festival musicali quali il Wiener Festwochen, il Festival di Bregenz,
il Mozart Festival di Würzburg, l’Oldenburger Promenade Concerts, il Mozart
Festival di Augsburg, l’Autunno di Praga, il Ljubljana Festival, il Vienna
Klangbogen, l’Haydn-Tage di Eisenstadt e l’International Arts Festival
di Shenzhen (Cina). Nell’anno dedicato a Mozart (2006) l’orchestra ha
effettuato tournée in Canada, Germania, Francia, Ungheria, Croazia, Slovenia
e Svizzera.
Nel 2007 l’orchestra si è esibita in Francia, Spagna e Slovacchia.
Il suo repertorio spazia dalle composizioni orchestrali del periodo classico
viennese fino alla musica contemporanea austriaca passando per i capolavori
più celebri di ogni epoca e nazionalità. Fin dai primi concerti si sono
dedicati con successo all’esecuzione di prime mondiali (oltre quaranta
composizioni contemporanee austriache ad oggi). I CD dei Wiener Concert-Verein
rappresentano una testimonianza tangibile della duplice inclinazione dei
programmi dell’orchestra, mettendo in luce le connessioni tra la musica
classica e quella contemporanea. La collaborazione dell’orchestra con
i compositori contemporanei è unica in Austria. Numerosi lavori di compositori
contemporanei austriaci sono stati presentati in rassegne musicali di
grande risonanza che si susseguono dal 1993 nel Musikverein di Vienna.
I Wiener Concert-Verein hanno lavorato con acclamati direttori internazionali
quali Vladimir Fedosejev, Leopold Hager, Ulf Schirmer, Marcello Viotti,
Claus Peter Flor, Krzysztof Penderecki, Fabio Luisi e Martin Sieghart.
Ulf Schirmer ne è il Direttore Ospite Principale dal 2004. I Wiener Concert-Verein
sono sostenuti dalla Città di Vienna, dall’Ufficio della Cancelleria Federale
Austriaca, dall’OESTIG e dall’AKM.
Nel 2001, 2002 e 2006 sono stati premiati
dalla “Ernst von Siemens Music Foundation”. Nel 2005 l’incisione dei Wiener
Concert-Verein con musiche di Michael Haydn è stata insignita della “Amadeus
Classic Award”, categoria “Orchestra and Large Ensemble”, competendo con
le incisioni delle Orchestre Filarmoniche di Vienna e Berlino. Il più
recente CD inciso dai Wiener Concert-Verein propone la 1° e la 2° Sinfonia
di Carl Maria von Weber, e il suo Concert Piece op.79 sotto la direzione
di Claus Peter Flor.
Concerti 2011
