GIORGIO LEARDINI
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro.
Ha conseguito il diploma in Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale
Pescarese. Per diversi anni ha rivolto il suo interesse anche alla musica
Jazz, sia come esecutore che come arrangiatore e compositore fondando la "Studio
Orchestra Big Band". Ha diretto concerti in Italia, Spagna, Ucraina,
Romania, Moldavia. È stato direttore ospite dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana
e ha diretto molte importanti orchestre tra le quali: i Solisti dell'Orchestra
Filarmonica della Scala, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di stato di Donetsk,
l'Orchestra del Teatro dell'Opera di stato di Kisinev, l'Orchestra Filarmonica
Moldova di Jasi. Ha tenuto concerti con molti artisti tra i quali: Boris Petrushansky,
Gianluca Cascioli, Olivier Cazal, Franco Maggio Ormezowsky, Alirio Diaz, Cecilia
Gasdia, Pietro Ballo, Laura Brioli. È membro della giuria al Concorso Internazionale
di Direzione d'Orchestra Mario Gusella. Per il Comune di Riccione è direttore
artistico della Rassegna Musicale "Riccione Grande Musica".
PIANOFORTISSIMO PERCUSSION ENSEMBLE
Il gruppo PianoFortissimoPercussionEnsemble, si è formato su iniziativa di
alcuni membri della prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia con l'intento
di proporre al pubblico famose pagine orchestrali in una veste cameristica
originale e piuttosto insolita: alle robuste linee melodiche di due pianoforti
si affiancano i coinvolgenti ritmi, colori e timbriche di timpani, xilofoni,
tamburi, bongos, campanelli ecc. Recentemente il PFPE si è imposto all'attenzione
del pubblico e della critica con programmi dedicati al '900 americano.
Grande successo di pubblico e critica è stato decretato alla formazione, al
debutto nella prestigiosa sala Santa Cecilia del nuovo auditorio "Parco
della Musica" in Roma.
L'obiettivo principale dell'ensemble consiste nel rendere possibile, anche
in spazi limitati, l'ascolto di un repertorio destinato a grandi orchestre
sinfoniche in una nuova ed accattivante veste sonora
CORO LIRICO DELLA REGINA
Il Coro Lirico della Regina nasce a Cattolica nel febbraio ’96 ed ha un organico
di 60 elementi, tutti selezionati e provenienti, in gran parte, da Cattolica
e dai paesi limitrofi. Fin dalla sua costituzione è diretto dal Maesto Gilberto
Del Chierico il quale ha fondato l’Ensemble della Regina, gruppo strumentale
con il quale il Coro si esibisce per concerti e selezioni d’opera.
Attualmente il Coro ha in programma 10 opere del repertorio lirico italiano
e straniero.
Nel corso della sua attività si è prodotto in oltre 100 concerti, in Italia
e all’estero, trovando l’approvazione di un pubblico sempre più ampio, e favorevoli
consensi di critica.
Nella primavera 2007 il Coro è stato invitato ad una serie di concerti lirici
a Barcellona e nell’autunno 2007 sarà a Öetigheim Germania, per i 150 anni
della fondazione del locale Coro.
CORO DI VOCI BIANCHE LE ALLEGRE NOTE
Il coro nasce nel 2000 come progetto del 3° Circolo Didattico di Riccione.
Da quel momento il lavoro del coro è stato subito orientato sia alla didattica
che all’obiettivo di creare una formazione stabile che svolgesse attività
di un certo rilievo. Negli anni sono così arrivate le collaborazioni con Orchestre
Sinfoniche, i concerti in tutta Italia, le partecipazioni a programmi televisivi
e le prime esperienze discografiche. Attivi anche nel versante teatrale, Le
Allegre Note hanno interpretato le musiche di scena per diversi spettacoli
teatrali ed hanno messo in scena nel 2006 uno spettacolo tutto interpretato
dal coro - in collaborazione con la voce recitante di M. Antonella Colangelo
e le musiche dell’800 Ensemble – dal titolo “Sette storie in concerto”, inserito
nel cartellone del teatro per ragazzi della provincia di Rimini. Attualmente
il coro conta oltre 110 elementi suddivisi in tre livelli. Il coro è diretto
dalla sua fondazione dal Prof. Fabio Pecci, Violoncellista e musicoterapeuta
con oltre 600 concerti all’attivo in svariate formazioni in Italia e nel resto
d’Europa.
GIORGIO ZAGNONI
Bolognese, Giorgio Zagnoni si è diplomato in flauto al Conservatorio di Firenze: a 18 anni ha vinto il Concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica di Milano della RAI e a 20 anni si è meritato una cattedra al Conservatorio di Bologna (che detiene tuttora). Dopo un decennio vissuto in orchestra, si è dedicato esclusivamente al solismo raggiungendo in breve la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, il Gewandhaus di Lipsia, il Coliseum di Buenos Aires; e guadagnandosi dalla critica appellativi come “il flauto magico da Bologna” e il “Re Mida del flauto”. Ha ricevuto innumerevoli premi di grande prestigio e in occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha inciso per varie case, fra cui la EMI e la Fonit Cetra. Già fondatore del Bologna Festival, direttore artistico di “Musicalmente Bologna” e del “Festival sirmionese”, coordinatore di un progetto di formazione orchestrale, attualmente è responsabile del corso di formazione superiore per professori d’orchestra “Mythos” della fondazione “A. Toscanini” di Parma e direttore artistico del festival “Da Bach a Bartók” di Imola. Nel 2003 ha ricevuto dal Presidente Ciampi l’onoreficenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione Accademia Verdi Toscanini.
ANTONELLA CICCOZZI
Giovanissima inizia lo studio della musica a L'Aquila conseguendo il doploma
presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia" di Roma. Suona in qualità
di solista in importanti Associazioni Musicali Italiane come Società dei concerti
di Milano, l'Autunno Musicale del Teatro di San Carlo a Napoli, Teatro Comunale
di Ferrara, Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico-Roma e compie diverse
tourné in Francia, Svizzera, Spagna e Russia. Sue interpretazioni vengono
trasmesse dalla BBC (dopo aver vinto la Selezione Solisti 1984 a Londra),
da Radio France, dalla RAI e dalla Radio Vaticana.
Ha inciso per le case discografiche TACTUS e VELUT LUNA. Il suo repertorio,
che spazia dalle composizioni tradizionali a quelle contemporanee, è arricchito
da brani a lei dedicati da compositori quali Luque e Nicolau, oltre che da
una serie di composizioni ‘dimenticate’, frutto di un'attenta ricerca da lei
rivolta alla musica per arpa scritta tra il Seicento e il tardo Settecento.
All'attività solistica e cameristica affianca quella didattica presso il Conservatorio
di Musica "G. Frescobaldi" di Ferrara.
MARCO ROGLIANO
Avviato prestissimo allo studio della musica, si è poi diplomato con il massimo
dei voti e la lode al Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida di Antonio
Salvatore. Perfezionatosi con Ricci, Brengola e Accardo, fa il suo debutto
internazionale come solista nel 1989 eseguendo il Concerto di Sibelius con
la Helsingborg Symphony Orchestra diretta da Ari Rasilainen. Premiato in numerosi
concorsi nazionali e internazionali (Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and
West Artists di New York) ha tenuto concerti solistici e cameristici nelle
più importanti istituzioni italiane e straniere.
La sua incisione dei 24 Capricci di Paganini per la Tactus (secondo italiano
dopo Salvatore Accardo) gli ha procurato un grande successo internazionale
di critica annoverandolo tra i più grandi interpreti del genere. Ha inoltre
inciso i Capricci di Sciarrino per Accord e le Quattro Stagioni di Vivaldi
per Tactus. Nel 1996 Salvatore Accardo lo ha invitato personalmente come Primo
Violino Solista della sua Orchestra da Camera Italiana e dal 2001 ricopre
lo stesso ruolo nell’Ensemble Cameristico “I Solisti di Pavia” fondato e diretto
da Enrico Dindo.
Marco Rogliano suona su un Nicola Bergonzi (Cremona, 1790) affidatogli dalla
Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera).
PAOLA GASSMAN
Paola Gassman è figlia d’arte: suo padre è il mattatore Vittorio Gassman,
sua madre è l’attrice di prosa Nora Ricci. Entrata nel mondo del teatro negli
anni sessanta, da trentacinque anni divide il palcoscenico con suo marito,
Ugo Pagliai. Con il marito Paola Gassman ha affrontato un repertorio di prosa
essenzialmente legato al genere commedia, non rinunciando però a serie prove
drammatiche. Questo è il suo primo libro.
Diplomata nel 1968 all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, si è
dedicata quasi esclusivamente al teatro, ad eccezione di alcune sporadiche
ma significative apparizioni televisive in commedie e sceneggiati. All’inizio
della carriera si ricordano i 3 anni trascorsi nella compagnia “Teatro Libero”
diretta da Luca Ronconi che con lo spettacolo “Orlando Furioso” la vide presente
in moltissime nazioni europee e negli Stati Uniti, culminando in una importante
trasmissione televisiva a puntate. Entrò poi nella compagnia Brignone-Pagliai
con gli spettacoli “Spettri” di Ibsen e “Processo di Famiglia” di Fabbri.
È stata inoltre diretta dal padre Vittorio Gassman in spettacoli come “Cesare
o nessuno”, ”Fa male il teatro” e “Bugie sincere”. Con la ditta teatrale Pagliai-Gassman
ha messo in scena molti spettacoli sia nel genere drammatico che in quello
comico e brillante. Ha recitato con registi quali Squarzina, Castri, Bolognini,
Piccardi, Sciaccaluga, Ronconi, Maccarinelli, ecc. In questi ultimi anni con
Ugo Pagliai ha voluto dedicarsi anche alla poesia e a tutti quei brani che
si legano alla memoria ed al repertorio.
ELETTRA BISETTI
Si diploma all’Accademia di Arte Drammatica nel 1968, dove è entrata con borsa di studio dell’Accademia stessa. Viene subito scritturata dal Piccolo Teatro di Milano con un ruolo nella messa in scena del “Marat-Sade”. L’anno successivo è scritturata da Franco Parenti al Teatro Stabile di Bologna dove le viene affidato il ruolo di protagonista ne “Il Bagno” di Majakowskj. Lavori successivi – sempre con ruoli rilevanti e/o di protagonista – la vedono in scena con le regìe di Lina Wertmuller, Luca Ronconi, Roberto Guicciardini ed Egisto Marcucci, Giancarlo Sepe, Gabriele Lavia, Marco Sciaccaluga, Filippo Ottoni, Ennio Coltorti. All’attività teatrale, nei momenti di pausa, alterna sceneggiati TV e radiofonici con molti ruoli importanti con registi vari e una intensa attività di doppiatrice che la porta a ridoppiare attrici famose del passato (Lana Turner, Katherine Hepburn, Rita Hayworth, Joan Crawford) a stelle contemporanee come Isabella Rossellini, Fay Dunaway, Christine Scott-Thomas, Jacqueline Bisset, Charlotte Rampling, Miranda Richardson, Julie Christie, Angelica Huston, Hellen Mirren, Hanna Shygulla, Greta Scacchi, Angela Molina e tante altre. Passando poi a dirigere il doppiaggio dei film e tv-film.
FANDANGO ANTIQUO
Fandango Antiquo è composto da artisti provenienti da diversi ambiti della danza e della musica antica. Le danzatrici, interpreti della più solida tradizione del flamenco, approfondiscono nel contempo lo studio delle danze storiche europee, esibendosi con successo in Italia e all’estero. I musicisti, formatisi presso prestigiose istituzioni accademiche internazionali, svolgono attività didattica, concertistica e discografica ottenendo lusinghieri consensi di pubblico e critica. Fandango Antiquo è il frutto del progetto artistico e di ricerca degli interpreti, creato con l’obiettivo di congiungere le danze appartenenti all’ambiente colto dei Teatri e delle Corti al Flamenco dalle antiche origini popolari, dove anch’esse hanno le proprie radici.
SILVIA TESTONI
Ha studiato tecnica vocale, specializzandosi per la musica barocca e per la musica contemporanea, diplomandosi all’Accademia musicale dell’Emilia Romagna. Dal 1997 insegna tecnica vocale presso l’Associazione la Musica Interna di Bologna. Con l'ensemble di musica barocca Cappella Artemisia, ha partecipato a festival internazionali di musica antica in Europa e Stati Uniti. Nel 2003 ha partecipato in diretta alla trasmissione radiofonica Gramelot di Radio3Rai ed è stata ospite de I concerti del Quirinale. Con il gruppo etno-pop Cantodiscanto, ha inciso tre cd di musiche originali ed ha partecipato a numerosi festival di musica di tradizione. E’ stata interprete delle prime tre serate di "PrimaVerona 2000", rassegna coordinata dal M° Marco Tutino per la Fondazione Arena di Verona e dedicata ai giovani compositori della scena contemporanea italiana.
BIGBAND RITMOSINFONICA CITTÀ DI VERONA
La Big-Band Ritmo-Sinfonica "Città di Verona" nasce nel 1995. L'organico
non si compone solamente degli strumenti della big-band (trombe, tromboni,
sassofoni, pianoforte, basso), ma è allargato a clarinetti, corni, flauti,
chitarra, oboe, fagotto e vibrafono. Per queste caratteristiche è promotrice
di un genere musicale vario, di ampio interesse culturale, in grado di coinvolgere
un pubblico eterogeneo. Il repertorio comprende brani di George Gershwin,
Duke Ellington, Glenn Miller, Count Basie, Miles Davis, ecc. Attualmente il
gruppo conta circa 35 esecutori e a partire dalla fine del 1997 è diretto
da Marco Pasetto.
La bigband ha inoltre al suo attivo preziose esperienze in forma di “musica-teatro”,
nella quale l’alternanza della musica a dei brani recitati da un attore realizza
una stimolante ed insolita narrazione della storia della musica afro-americana
e non solo.