Festival Internazionale da Bach a Bartok

XIX edizione - luglio ottobre 2007

interpreti

I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL 2007


GIORGIO LEARDINI
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Ha conseguito il diploma in Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale Pescarese. Per diversi anni ha rivolto il suo interesse anche alla musica Jazz, sia come esecutore che come arrangiatore e compositore fondando la "Studio Orchestra Big Band". Ha diretto concerti in Italia, Spagna, Ucraina, Romania, Moldavia. È stato direttore ospite dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana e ha diretto molte importanti orchestre tra le quali: i Solisti dell'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di stato di Donetsk, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di stato di Kisinev, l'Orchestra Filarmonica Moldova di Jasi. Ha tenuto concerti con molti artisti tra i quali: Boris Petrushansky, Gianluca Cascioli, Olivier Cazal, Franco Maggio Ormezowsky, Alirio Diaz, Cecilia Gasdia, Pietro Ballo, Laura Brioli. È membro della giuria al Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra Mario Gusella. Per il Comune di Riccione è direttore artistico della Rassegna Musicale "Riccione Grande Musica".

PIANOFORTISSIMO PERCUSSION ENSEMBLE
Il gruppo PianoFortissimoPercussionEnsemble, si è formato su iniziativa di alcuni membri della prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia con l'intento di proporre al pubblico famose pagine orchestrali in una veste cameristica originale e piuttosto insolita: alle robuste linee melodiche di due pianoforti si affiancano i coinvolgenti ritmi, colori e timbriche di timpani, xilofoni, tamburi, bongos, campanelli ecc. Recentemente il PFPE si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica con programmi dedicati al '900 americano.
Grande successo di pubblico e critica è stato decretato alla formazione, al debutto nella prestigiosa sala Santa Cecilia del nuovo auditorio "Parco della Musica" in Roma.
L'obiettivo principale dell'ensemble consiste nel rendere possibile, anche in spazi limitati, l'ascolto di un repertorio destinato a grandi orchestre sinfoniche in una nuova ed accattivante veste sonora

CORO LIRICO DELLA REGINA
Il Coro Lirico della Regina nasce a Cattolica nel febbraio ’96 ed ha un organico di 60 elementi, tutti selezionati e provenienti, in gran parte, da Cattolica e dai paesi limitrofi. Fin dalla sua costituzione è diretto dal Maesto Gilberto Del Chierico il quale ha fondato l’Ensemble della Regina, gruppo strumentale con il quale il Coro si esibisce per concerti e selezioni d’opera.
Attualmente il Coro ha in programma 10 opere del repertorio lirico italiano e straniero.
Nel corso della sua attività si è prodotto in oltre 100 concerti, in Italia e all’estero, trovando l’approvazione di un pubblico sempre più ampio, e favorevoli consensi di critica.
Nella primavera 2007 il Coro è stato invitato ad una serie di concerti lirici a Barcellona e nell’autunno 2007 sarà a Öetigheim Germania, per i 150 anni della fondazione del locale Coro.

CORO DI VOCI BIANCHE LE ALLEGRE NOTE
Il coro nasce nel 2000 come progetto del 3° Circolo Didattico di Riccione. Da quel momento il lavoro del coro è stato subito orientato sia alla didattica che all’obiettivo di creare una formazione stabile che svolgesse attività di un certo rilievo. Negli anni sono così arrivate le collaborazioni con Orchestre Sinfoniche, i concerti in tutta Italia, le partecipazioni a programmi televisivi e le prime esperienze discografiche. Attivi anche nel versante teatrale, Le Allegre Note hanno interpretato le musiche di scena per diversi spettacoli teatrali ed hanno messo in scena nel 2006 uno spettacolo tutto interpretato dal coro - in collaborazione con la voce recitante di M. Antonella Colangelo e le musiche dell’800 Ensemble – dal titolo “Sette storie in concerto”, inserito nel cartellone del teatro per ragazzi della provincia di Rimini. Attualmente il coro conta oltre 110 elementi suddivisi in tre livelli. Il coro è diretto dalla sua fondazione dal Prof. Fabio Pecci, Violoncellista e musicoterapeuta con oltre 600 concerti all’attivo in svariate formazioni in Italia e nel resto d’Europa.

GIORGIO ZAGNONI

Bolognese, Giorgio Zagnoni si è diplomato in flauto al Conservatorio di Firenze: a 18 anni ha vinto il Concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica di Milano della RAI e a 20 anni si è meritato una cattedra al Conservatorio di Bologna (che detiene tuttora). Dopo un decennio vissuto in orchestra, si è dedicato esclusivamente al solismo raggiungendo in breve la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, il Gewandhaus di Lipsia, il Coliseum di Buenos Aires; e guadagnandosi dalla critica appellativi come “il flauto magico da Bologna” e il “Re Mida del flauto”. Ha ricevuto innumerevoli premi di grande prestigio e in occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha inciso per varie case, fra cui la EMI e la Fonit Cetra. Già fondatore del Bologna Festival, direttore artistico di “Musicalmente Bologna” e del “Festival sirmionese”, coordinatore di un progetto di formazione orchestrale, attualmente è responsabile del corso di formazione superiore per professori d’orchestra “Mythos” della fondazione “A. Toscanini” di Parma e direttore artistico del festival “Da Bach a Bartók” di Imola. Nel 2003 ha ricevuto dal Presidente Ciampi l’onoreficenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione Accademia Verdi Toscanini.

ANTONELLA CICCOZZI

Giovanissima inizia lo studio della musica a L'Aquila conseguendo il doploma presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia" di Roma. Suona in qualità di solista in importanti Associazioni Musicali Italiane come Società dei concerti di Milano, l'Autunno Musicale del Teatro di San Carlo a Napoli, Teatro Comunale di Ferrara, Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico-Roma e compie diverse tourné in Francia, Svizzera, Spagna e Russia. Sue interpretazioni vengono trasmesse dalla BBC (dopo aver vinto la Selezione Solisti 1984 a Londra), da Radio France, dalla RAI e dalla Radio Vaticana.
Ha inciso per le case discografiche TACTUS e VELUT LUNA. Il suo repertorio, che spazia dalle composizioni tradizionali a quelle contemporanee, è arricchito da brani a lei dedicati da compositori quali Luque e Nicolau, oltre che da una serie di composizioni ‘dimenticate’, frutto di un'attenta ricerca da lei rivolta alla musica per arpa scritta tra il Seicento e il tardo Settecento. All'attività solistica e cameristica affianca quella didattica presso il Conservatorio di Musica "G. Frescobaldi" di Ferrara.

MARCO ROGLIANO

Avviato prestissimo allo studio della musica, si è poi diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida di Antonio Salvatore. Perfezionatosi con Ricci, Brengola e Accardo, fa il suo debutto internazionale come solista nel 1989 eseguendo il Concerto di Sibelius con la Helsingborg Symphony Orchestra diretta da Ari Rasilainen. Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali (Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and West Artists di New York) ha tenuto concerti solistici e cameristici nelle più importanti istituzioni italiane e straniere.
La sua incisione dei 24 Capricci di Paganini per la Tactus (secondo italiano dopo Salvatore Accardo) gli ha procurato un grande successo internazionale di critica annoverandolo tra i più grandi interpreti del genere. Ha inoltre inciso i Capricci di Sciarrino per Accord e le Quattro Stagioni di Vivaldi per Tactus. Nel 1996 Salvatore Accardo lo ha invitato personalmente come Primo Violino Solista della sua Orchestra da Camera Italiana e dal 2001 ricopre lo stesso ruolo nell’Ensemble Cameristico “I Solisti di Pavia” fondato e diretto da Enrico Dindo.
Marco Rogliano suona su un Nicola Bergonzi (Cremona, 1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera).


PAOLA GASSMAN

Paola Gassman è figlia d’arte: suo padre è il mattatore Vittorio Gassman, sua madre è l’attrice di prosa Nora Ricci. Entrata nel mondo del teatro negli anni sessanta, da trentacinque anni divide il palcoscenico con suo marito, Ugo Pagliai. Con il marito Paola Gassman ha affrontato un repertorio di prosa essenzialmente legato al genere commedia, non rinunciando però a serie prove drammatiche. Questo è il suo primo libro.
Diplomata nel 1968 all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, si è dedicata quasi esclusivamente al teatro, ad eccezione di alcune sporadiche ma significative apparizioni televisive in commedie e sceneggiati. All’inizio della carriera si ricordano i 3 anni trascorsi nella compagnia “Teatro Libero” diretta da Luca Ronconi che con lo spettacolo “Orlando Furioso” la vide presente in moltissime nazioni europee e negli Stati Uniti, culminando in una importante trasmissione televisiva a puntate. Entrò poi nella compagnia Brignone-Pagliai con gli spettacoli “Spettri” di Ibsen e “Processo di Famiglia” di Fabbri. È stata inoltre diretta dal padre Vittorio Gassman in spettacoli come “Cesare o nessuno”, ”Fa male il teatro” e “Bugie sincere”. Con la ditta teatrale Pagliai-Gassman ha messo in scena molti spettacoli sia nel genere drammatico che in quello comico e brillante. Ha recitato con registi quali Squarzina, Castri, Bolognini, Piccardi, Sciaccaluga, Ronconi, Maccarinelli, ecc. In questi ultimi anni con Ugo Pagliai ha voluto dedicarsi anche alla poesia e a tutti quei brani che si legano alla memoria ed al repertorio.


ELETTRA BISETTI

Si diploma all’Accademia di Arte Drammatica nel 1968, dove è entrata con borsa di studio dell’Accademia stessa. Viene subito scritturata dal Piccolo Teatro di Milano con un ruolo nella messa in scena del “Marat-Sade”. L’anno successivo è scritturata da Franco Parenti al Teatro Stabile di Bologna dove le viene affidato il ruolo di protagonista ne “Il Bagno” di Majakowskj. Lavori successivi – sempre con ruoli rilevanti e/o di protagonista – la vedono in scena con le regìe di Lina Wertmuller, Luca Ronconi, Roberto Guicciardini ed Egisto Marcucci, Giancarlo Sepe, Gabriele Lavia, Marco Sciaccaluga, Filippo Ottoni, Ennio Coltorti. All’attività teatrale, nei momenti di pausa, alterna sceneggiati TV e radiofonici con molti ruoli importanti con registi vari e una intensa attività di doppiatrice che la porta a ridoppiare attrici famose del passato (Lana Turner, Katherine Hepburn, Rita Hayworth, Joan Crawford) a stelle contemporanee come Isabella Rossellini, Fay Dunaway, Christine Scott-Thomas, Jacqueline Bisset, Charlotte Rampling, Miranda Richardson, Julie Christie, Angelica Huston, Hellen Mirren, Hanna Shygulla, Greta Scacchi, Angela Molina e tante altre. Passando poi a dirigere il doppiaggio dei film e tv-film.


FANDANGO ANTIQUO

Fandango Antiquo è composto da artisti provenienti da diversi ambiti della danza e della musica antica. Le danzatrici, interpreti della più solida tradizione del flamenco, approfondiscono nel contempo lo studio delle danze storiche europee, esibendosi con successo in Italia e all’estero. I musicisti, formatisi presso prestigiose istituzioni accademiche internazionali, svolgono attività didattica, concertistica e discografica ottenendo lusinghieri consensi di pubblico e critica. Fandango Antiquo è il frutto del progetto artistico e di ricerca degli interpreti, creato con l’obiettivo di congiungere le danze appartenenti all’ambiente colto dei Teatri e delle Corti al Flamenco dalle antiche origini popolari, dove anch’esse hanno le proprie radici.


SILVIA TESTONI

Ha studiato tecnica vocale, specializzandosi per la musica barocca e per la musica contemporanea, diplomandosi all’Accademia musicale dell’Emilia Romagna. Dal 1997 insegna tecnica vocale presso l’Associazione la Musica Interna di Bologna. Con l'ensemble di musica barocca Cappella Artemisia, ha partecipato a festival internazionali di musica antica in Europa e Stati Uniti. Nel 2003 ha partecipato in diretta alla trasmissione radiofonica Gramelot di Radio3Rai ed è stata ospite de I concerti del Quirinale. Con il gruppo etno-pop Cantodiscanto, ha inciso tre cd di musiche originali ed ha partecipato a numerosi festival di musica di tradizione. E’ stata interprete delle prime tre serate di "PrimaVerona 2000", rassegna coordinata dal M° Marco Tutino per la Fondazione Arena di Verona e dedicata ai giovani compositori della scena contemporanea italiana.


BIGBAND RITMOSINFONICA CITTÀ DI VERONA

La Big-Band Ritmo-Sinfonica "Città di Verona" nasce nel 1995. L'organico non si compone solamente degli strumenti della big-band (trombe, tromboni, sassofoni, pianoforte, basso), ma è allargato a clarinetti, corni, flauti, chitarra, oboe, fagotto e vibrafono. Per queste caratteristiche è promotrice di un genere musicale vario, di ampio interesse culturale, in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo. Il repertorio comprende brani di George Gershwin, Duke Ellington, Glenn Miller, Count Basie, Miles Davis, ecc. Attualmente il gruppo conta circa 35 esecutori e a partire dalla fine del 1997 è diretto da Marco Pasetto.
La bigband ha inoltre al suo attivo preziose esperienze in forma di “musica-teatro”, nella quale l’alternanza della musica a dei brani recitati da un attore realizza una stimolante ed insolita narrazione della storia della musica afro-americana e non solo.