Martedì 27 luglio 2010, ore 21.30
Imola – Cortile di Palazzo Monsignani Sassatelli
ARPA LATINA
Xavier de Maistre, arpa
PROGRAMMA
Antoine Francisque (1570-1605)
Pavane et Bransles
Mateo Albeniz (1755-1831)
Sonata in Re maggiore
Claude Debussy (1862-1918)
Réverie
Valse Romantique
Francisco Tarrega (1852-1909)
Recuerdos de la Alhambra
Carlos Salzedo (1885-1961)
Chanson dans la Nuit
Manuel de Falla (1876-1946)
Spanish dance n. 1 (La Vida Breve)
***
Enrique Granados (1867-1916)
Valses Poeticos
Claude Debussy (1862-1918)
Deux Arabesques
Bedrich Smetana (1824-1884)
Moldau
Chi non considera l’arpa strumento “etereo”, per mistici
concerti angelici, o dalle femminee evanescenti sonorità impressioniste?
Molte musiche scritte per lo strumento negli ultimi secoli, del resto, attingono
proprio da questo immaginario: dalle eteree danze rinascimentali di Francisque,
alle poetiche immagini di Debussy. Pochi conoscono invece la forza terrigna,
le ondate focose, il sangue latino di cui l’arpa è espressione,
quando a scrivere per lei sono poeti della passione e del ricordo come gli
spagnoli Tarrega, Granados, De Falla – seconda anima dello strumento,
quella latina, rintracciabile sin dal Rinascimento di Salzedo. Un ritratto
a tutto tondo, quindi, e per molti versi nuovo, dell’arpa come strumento
dalle grandi potenzialità espressive, riassunte nell’affresco
conclusivo della celebre “Moldau” di Smetana.
XAVIER DE MAISTRE, arpa
Xavier de Maistre è il vero avvocato del suo strumento, conosciuto
nell’ambiente musicale come l’artista che ha saputo liberare l'arpa
dagli angusti spazi nei quali da sempre è stata confinata. Ha iniziato
lo studio dell'arpa presso il Conservatorio di Toulon, sua città natale.
Ha poi proseguito gli studi con Jacqueline Borot e Catherine Michel a Parigi,
affiancando gli studi in Scienze politiche ed economiche presso la Sciences-Po
Paris e la London School of Economics.
Nel 1998 si è aggiudicato il
1 ° premio e due premi speciali al prestigioso USA International Harp
Competition di Bloomington. Nello stesso anno viene chiamato a ricoprire il
ruolo di arpista solista nella compagine dei Wiener Philharmoniker. Xavier
de Maistre gode di una attiva carriera come solista, esibendosi con prestigiose
orchestre quali la Salzburg Mozarteum Orchestra, Israel Philharmonic, Luxemburg
Philharmonic, Sinfonia Varsovia, Monte-Carlo Philharmonic Orchestra, Czech
Radio Symphony Orchestra, Bavarian Radio Orchestra, KBS Symphony (Seul), Orchestre
National de Bordeaux, National Orchestra of Spain, NHK Symphony Orchestra
(Tokyo) sotto la direzione di direttori quali Sir André Previn, Heinrich
Schiff, Armin Jordan, Alexander Lazarev, Walter Weller, Gilbert Varga, Josep
Pons, Bertrand de Billy, Theodor Guschlbauer, Christophe Poppen e Philippe
Jordan. Nel maggio 2002 è diventato il primo arpista ad eseguire un
concerto da solista con i Wiener Philharmoniker.
De Maistre si esibisce regolarmente
nei più importanti festival: Schleswig-Holstein Festival, Salzburger
Festspielen, Rheingau Festival, Wiener Festwochen, Osterklang, Budapest Spring
Festival, Schubertiade, Styriarte, Verbier Festival e Würzburg Mozartfest,
in progetti con artisti quali Kathleen Battle, Diana Damrau, Ingolf Turban,
Bo Skovhus, Barbara Bonney e con attori come Peter Simonischek, Miguel Herz-Kestranek
e Andrea Jonasson. Nel 2001, Xavier de Maistre è stato nominato Professore
della Musik Hochschule di Amburgo e tiene regolarmente masterclasses presso
la Julliard School di New York, la Toho University di Tokyo, il Conservatorio
di Shanghai e il Trinity College di Londra. Dal 2008, de Maistre registra
in esclusiva per Sony BMG International. Il suo album di debutto per RCA RED
SEAL si intitola “Nuit d'étoiles”, dedicato a Debussy,
ed è stato distribuito a partire da marzo 2008; nello stesso anno Sony
ha pubblicato un secondo disco, “Hommage à Haydn”, una
raffinata ed innovative interpretazione dei Concerti di Haydn interpretati
con la Radio Symphonie Orchester Wien diretta da Bertrand De Billy. Nel 2009
Xavier de Maistre è stato insignito del prestigioso Echo Klassik Deutscher
Musikpreis 2009 come “Strumentista dell’anno”.