Giorgio Zagnoni

Festival Internazionale da Bach a Bartok

XXI edizione - luglio agosto 2009

Venerdì 7 agosto 2009
Imola – Palazzo Monsignani Sassatelli – Sala Mariele

Giorgio Zagnoni Ensemble

Giorgio Zagnoni, flauto
Gabriele Raspanti, Sara Sternieri, Grazia Serradimigni, Silvia Salvi violini I
Luca Campioni, Erica Scherl, Alessandro Bonetti, Tiziana Furci violini II
Nicola Pietro Curioni, Erica Alberti viola
Enrico Guerzoni, Elisa Segurini violoncello
Marco Forti, contrabbasso
Marco Zanardi, clarinetto
Aurelio Zarrelli, pianoforte
Claudio Trotta, batteria

PROGRAMMA

Giuseppe Verdi (1813-1901) Fantasia sul Trovatore di R. Galli
Trascrizioni di Roberto Molinelli

Gioacchino Rossini (1792-1868) Fantasia su Guglielmo Tell di G. Briccialdi
Trascrizioni di Giorgio Zagnoni e Claudio J. Boncompagni

Georges Bizet (1838-1875) Fantasia su Carmen di F. Borne
Trascrizioni di Roberto Molinelli

George Gershwin (1898-1937) Porgy and Bess
Trascrizioni di Luca Campioni

Leonard Bernstein (1918-1990) West Side Story
Trascrizioni di Enrico Guerzoni

John Kander (1927) Cabaret - New York, New York
Trascrizioni di Enrico Guerzoni

Andrew Lloyd Webber (1948) Jesus Christ Superstar
Trascrizioni di Enrico Guerzoni


Dall’Opera al Musical

Nella prima parte, Giorgio Zgnoni propone esempi delle trascrizioni d’opera tanto in auge nella seconda metà dell’ottocento dove al flauto è richiesto di gareggiare in virtuosismo con la voce sui noti temi di Trovatore, Guglielmo Tell e Carmen.
Nella seconda parte, come naturale erede del melodramma, si passerà ad un programma dedicato al musical, partendo dai suoi albori e da due compositori d’eccezione, Gershwin e Bernstein. Attraverso il grande musical di Broadway, si approderà al capolavoro del musical cinematografico degli anni Settanta: Jesus Christ Superstar.
Ad accompagnare il celebre solista avremo un ensemble d’archi i cui componenti provengono dalle più prestigiose orchestre italiane. Nella seconda parte si aggiungeranno alcuni solisti che si sono distinti per la versatilità sia nell’ambito classico che pop e jazz.

GIORGIO ZAGNONI, flauto
Giorgio Zagnoni, bolognese, ha iniziato gli studi presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, diplomandosi in flauto presso il “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode. A diciotto anni vince il concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, ricoprendo tale ruolo per un decennio.
A vent’anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna dove ricopre tuttora tale ruolo. In seguito si è dedicato esclusivamente all’attività solistica, tenendo concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane tra le quali il Teatro alla Scala, l’Accademia di S. Cecilia, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la RAI e altre.
All’estero si è esibito nelle sale più prestigiose, come la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, la Gewandhaus di Lipsia, il Coliseo di Buenos Aires.
Ha svolto importanti tournée in Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Cile, Germania, Russia, Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Messico e Inghilterra.
È considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti di fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono “Flauto Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto”, Massimo Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”, Lorenzo Arruga dice di lui “Flautista di gran razza” e Mario Pasi “Quel Flauto Incanta”.
Stessi apprezzamenti li riceve dalla critica straniera sui più importanti organi di stampa, dal New York Times al Japan Times.
In occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca.
Ha ricevuto riconoscimenti quali il “Premio decennale di Benemerito alla Cultura” conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il Bicentenario del Tricolore “Bandiera d’Italia”, per ben quattro volte ha ricevuto il Premio Internazionale “I Numeri Uno”, tenuto a Firenze, Perugia, Roma, L’Aquila, “Il Diapason d’Oro”, “Il Nettuno d’Oro”, “Il Quadrivio” a Rovigo, “il Premio Pentagramma” ad Abano Terme, “Il Premio Taormina”.
In occasione “del concerto tenuto al Vittoriano a Roma gli è stato recentemente conferito il “Premio alla Carriera” sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.
Gli è stata in oltre assegnata la “medaglia commemorativa Arcangelo Corelli” insieme al Maestro Sergiu Celibidache ed è stato nominato per chiara fama Accademico della Regia Accademia Filarmonica.
Ha effettuato incisioni discografiche con C.B.S., R.C.A., P.D.U., E.M.I., Fonit Cetra.
È stato fondatore del Bologna Festival, direttore artistico della stagione concertistica “Musicalmente Bologna”, direttore artistico delle commemorazioni verdiane “Italiani nel mondo” tenutesi al Vittoriano, Roma.
È stato responsabile artistico e coordinatore del Progetto Triennale Multiregionale di Alta Formazione in Orchestra Sinfonica “AFOS, MYTHOS” della Fondazione Arturo Toscanini.
Attualmente è Direttore artistico del Festival “Da Bach a Bartók” di Imola e della rassegna bolognese “Musicando”.
Nel 2003 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione “Accademia Verdi Toscanini”.
Dal 2008 è Direttore artistico del Teatro Manzoni di Bologna.