Giorgio Zagnoni, flauto
Gabriele Raspanti, Sara Sternieri, Grazia Serradimigni, Silvia Salvi violini
I
Luca Campioni, Erica Scherl, Alessandro Bonetti, Tiziana Furci violini II
Nicola Pietro Curioni, Erica Alberti viola
Enrico Guerzoni, Elisa Segurini violoncello
Marco Forti, contrabbasso
Marco Zanardi, clarinetto
Aurelio Zarrelli, pianoforte
Claudio Trotta, batteria
PROGRAMMA
Giuseppe Verdi (1813-1901) Fantasia sul Trovatore di R. Galli
Trascrizioni di Roberto Molinelli
Gioacchino Rossini (1792-1868) Fantasia su Guglielmo Tell di G. Briccialdi
Trascrizioni di Giorgio Zagnoni e Claudio J. Boncompagni
Georges Bizet (1838-1875) Fantasia su Carmen di F. Borne
Trascrizioni di Roberto Molinelli
George Gershwin (1898-1937) Porgy and Bess
Trascrizioni di Luca Campioni
Leonard Bernstein (1918-1990) West Side Story
Trascrizioni di Enrico Guerzoni
John Kander (1927) Cabaret - New York, New York
Trascrizioni di Enrico Guerzoni
Andrew Lloyd Webber (1948) Jesus Christ Superstar
Trascrizioni di Enrico Guerzoni
Dall’Opera al Musical
Nella prima parte, Giorgio Zgnoni propone esempi delle trascrizioni d’opera
tanto in auge nella seconda metà dell’ottocento dove al flauto
è richiesto di gareggiare in virtuosismo con la voce sui noti temi
di Trovatore, Guglielmo Tell e Carmen.
Nella seconda parte, come naturale erede del melodramma, si passerà
ad un programma dedicato al musical, partendo dai suoi albori e da due compositori
d’eccezione, Gershwin e Bernstein. Attraverso il grande musical di Broadway,
si approderà al capolavoro del musical cinematografico degli anni Settanta:
Jesus Christ Superstar.
Ad accompagnare il celebre solista avremo un ensemble d’archi i cui
componenti provengono dalle più prestigiose orchestre italiane. Nella
seconda parte si aggiungeranno alcuni solisti che si sono distinti per la
versatilità sia nell’ambito classico che pop e jazz.
GIORGIO ZAGNONI, flauto
Giorgio Zagnoni, bolognese, ha iniziato gli studi presso il Conservatorio
“G. B. Martini” di Bologna, diplomandosi in flauto presso il “Cherubini”
di Firenze con il massimo dei voti e la lode. A diciotto anni vince il concorso
nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di
Milano, ricoprendo tale ruolo per un decennio.
A vent’anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio “G.
B. Martini” di Bologna dove ricopre tuttora tale ruolo. In seguito si
è dedicato esclusivamente all’attività solistica, tenendo
concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane tra le quali il Teatro
alla Scala, l’Accademia di S. Cecilia, il Teatro Comunale di Bologna,
il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la RAI e altre.
All’estero si è esibito nelle sale più prestigiose, come
la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, la Gewandhaus di
Lipsia, il Coliseo di Buenos Aires.
Ha svolto importanti tournée in Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile,
Argentina, Cile, Germania, Russia, Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia,
Grecia, Lussemburgo, Messico e Inghilterra.
È considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti di
fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono “Flauto
Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto”,
Massimo Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”, Lorenzo
Arruga dice di lui “Flautista di gran razza” e Mario Pasi “Quel
Flauto Incanta”.
Stessi apprezzamenti li riceve dalla critica straniera sui più importanti
organi di stampa, dal New York Times al Japan Times.
In occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla
Casa Bianca.
Ha ricevuto riconoscimenti quali il “Premio decennale di Benemerito
alla Cultura” conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il
Bicentenario del Tricolore “Bandiera d’Italia”, per ben
quattro volte ha ricevuto il Premio Internazionale “I Numeri Uno”,
tenuto a Firenze, Perugia, Roma, L’Aquila, “Il Diapason d’Oro”,
“Il Nettuno d’Oro”, “Il Quadrivio” a Rovigo,
“il Premio Pentagramma” ad Abano Terme, “Il Premio Taormina”.
In occasione “del concerto tenuto al Vittoriano a Roma gli è
stato recentemente conferito il “Premio alla Carriera” sotto l’Alto
Patrocinio della Presidenza della Repubblica.
Gli è stata in oltre assegnata la “medaglia commemorativa Arcangelo
Corelli” insieme al Maestro Sergiu Celibidache ed è stato nominato
per chiara fama Accademico della Regia Accademia Filarmonica.
Ha effettuato incisioni discografiche con C.B.S., R.C.A., P.D.U., E.M.I.,
Fonit Cetra.
È stato fondatore del Bologna Festival, direttore artistico della stagione
concertistica “Musicalmente Bologna”, direttore artistico delle
commemorazioni verdiane “Italiani nel mondo” tenutesi al Vittoriano,
Roma.
È stato responsabile artistico e coordinatore del Progetto Triennale
Multiregionale di Alta Formazione in Orchestra Sinfonica “AFOS, MYTHOS”
della Fondazione Arturo Toscanini.
Attualmente è Direttore artistico del Festival “Da Bach a Bartók”
di Imola e della rassegna bolognese “Musicando”.
Nel 2003 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della
Repubblica Italiana.
Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione “Accademia
Verdi Toscanini”.
Dal 2008 è Direttore artistico del Teatro Manzoni di Bologna.