Festival Internazionale da Bach a Bartok

XXI edizione - luglio agosto 2009

Giovedì 6 agosto 2009
Festival Musicale di Porretta Terme – Parco Roma

Bruno Praticò, basso-baritono
Dragan Babic, pianoforte

PROGRAMMA

G. B. Bononcini (1670-1747) "Per la gloria d'adorarvi"

G. Caccini (1550ca-1618) "Amorilli"

G. F. Händel (1685-1759) Passacaglia in Sol minore dalla Suite n. 7 HWV 432 per pianoforte solo
W. A. Mozart (1756-1791) da Le Nozze di Figaro
"Non più andrai farfallone amoroso"
"Aprite un po’ quegli occhi"
W. A. Mozart Sonata per pianoforte

G. Rossini (1792-1868) da La Gazzetta
"Con sta grazia"
G. Rossini Brano per pianoforte tratto da
I Peccati di Vecchiaia
G. Rossini da La Cenerentola
"I Rampolli"

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F. P. Tosti (1846-1916) "Sogno"

L. Denza (1846-1922) "Se"

S. Gastaldon (1861-1939) "Musica Proibita"

C. A. Bixio (1896-1978) "Mamma"

E. De Curtis (1875-1937) "Non ti scordar di me"
"Tu ca nun chiagne"

D. Modugno (1928-1994) "Resta cun me"
"Volare"

Un programma che attraversa la storia della musica e del canto. Si parte da autori antichi come Giulio Caccini vissuto in pieno Cinquecento quando si andò affermando il gusto per il canto solistico e in particolare quel “recitar cantando” che influenzerà poi lo stile della tradizione operistica italiana.
E alla tradizione italiana si ispira Mozart con l’”opera degli amori”, Le Nozze di Figaro, la prima delle tre opere italiane scritte su libretto di Lorenzo Da Ponte e messa in scena nel 1786. Un omaggio anche a un autore italiano che ha saputo interpretare gli stimoli di rinnovamento che caratterizzavano l’opera italiana alla fine del Settecento, Gioacchino Rossini, con un brano tratto dal dramma per musica La Gazzetta, andata in scena nel 1816 e tratto dalla commedia goldoniana Il matrimonio per concorso del 1763, e con un brano tratto da La Cenerentola (1817), opera buffa che segna insieme al Barbiere di Siviglia un vertice conclusivo nella storia di questo genere e che fu tratto dalla celebre fiaba di Charles Perrault. Nella seconda parte verranno eseguiti brani di Tosti, noto come autore di celebri romanze da salotto, tra cui A Marechiare, Luigi Denza, celebre per Funiculì funiculà, Cesare Andrea Bixio, autore di colonne sonore per il teatro, il cinema, la radio e la televisione, Ernesto De Curtis, autore della musica di Torna a Surriento e di centinaia di canzoni e Domenico Modugno, indimenticabile interprete ed autore di canzoni come Nel blu dipinto di blu, scritta con Franco Migliacci, universalmente nota come Volare e diventata una delle più conosciute canzoni italiane nel mondo.

BRUNO PRATICÒ, basso-baritono
Grande interprete dei ruoli da baritono buffo (in un repertorio che va dal Settecento fino a Mozart e Rossini, con all’attivo più di cento ruoli), Bruno Praticò ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri del mondo, fra i quali Metropolitan, Covent Garden, Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Wiener Staatsoper, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Massimo di Palermo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Opéra de Montecarlo, Opéra National de Paris, Japan Opera Foundation e New National Theatre di Tokyo. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, fra i quali Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Gianluigi Gelmetti, Donato Renzetti, Carlo Rizzi and Alberto Zedda.
Ospite regolare del Rossini Opera Festival di Pesaro, in occasione della sua interpretazione di Don Magnifico (La Cenerentola), nel 1998 gli è stato conferito il prestigioso premio “Rossini d’Oro”. Fra le numerose interpretazioni pesaresi si segnalano Il viaggio a Reims, La cenerentola, La gazzetta, L’equivoco stravagante, Le comte Ory ed il recente Torvaldo e Dorliska.
Interprete d’eccezione del ruolo di Bartolo (Il barbiere di Siviglia), lo ha cantato nei maggiori teatri del mondo. Fra le altre acclamate interpretazioni si segnalano quella di Don Magnifico (La Cenerentola), di Geronimo (Il matrimonio segreto) e di Dulcamara (L’elisir d’amore).
Nella stagione 2008/09 ha preso parte alla prima esecuzione assoluta dell’opera di Giorgio Battistelli, Divorzio all’Italiana, all’Opéra de Nancy. Ha interpretato L’elisir d’amore al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Il viaggio a Reims al Teatro alla Scala e La Cenerentola a Stoccolma.
Annovera fra i suoi prossimi impegni Le nozze di Figaro alla Cincinnati Opera, La fille du régiment alla San Francisco Opera, Il barbiere di Siviglia al Convent Garden e alla Los Angeles Opera.
Della sua ricca produzione discografica si segnalano Il barbiere di Siviglia (Bartolo; EMI), L’elisir d’amore (Dulcamara; Erato), Il signor Bruschino e La cambiale di matrimonio (Claves), Lakmè, Don Quichotte e La Bohème di Leoncavallo (Nuova Era), L’italiana in Londra (Bongiovanni e BMG), La romanziera e l’uomo nero di Donizetti (Opera Rara), nonché un recital con musiche di Mozart e Rossini (Bongiovanni).
Nato ad Aosta, ha studiato con il baritono Giuseppe Valdengo e ha seguito i corsi di perfezionamento del Teatro alla Scala e di Rodolfo Celletti.

DRAGAN BABIC, pianoforte
Cominciati gli studi di pianoforte al Liceo Musicale di Rijeka in Croazia, li ha proseguiti in Italia, dove risiede dal 1992 e si è diplomato al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Ha seguito masterclass con Piero Rattalino, Lazar Berman, Oxana Yablonskaya, Konstantin Bogino. Svolge un’intensa attività concertistica nella musica da camera e come accompagnatore di cantanti, fra i quali ricordiamo Anna Caterina Antonacci, Michele Pertusi, Luca Canonici, Bruno Praticò, Patrizia Orciani, Raffaella Battistini, Claudia Marchi, Sara Maria Punga, Gianfranco Cecchele, Francesco Ellero D’Artegna, Giacomo Prestia. Ha seguito corsi di specializzazione per maestro collaboratore con Roberto Negri, Leone Magiera e presso l’Accademia AIDA di Roma. E’ stato collaboratore pianista nei laboratori lirici dei Teatri Comunali di Bologna e Modena e nelle masterclass di Wilma Vernocchi, William Matteuzzi, Barbara De Maio, Luciana D’Intino e Giorgio Zancanaro. Pianista ufficiale del Concorso “Voltolini” di Mantova e dal 2008 del Concorso “Città di Sarzana”. Ha al suo attivo numerose presenze in trasmissioni televisive, fra le quali, nel 2002, Raitre Mattino.