PROGRAMMA
G. B. Bononcini (1670-1747) "Per la gloria d'adorarvi"
G. Caccini (1550ca-1618) "Amorilli"
G. F. Händel (1685-1759) Passacaglia in Sol minore dalla Suite n. 7
HWV 432 per pianoforte solo
W. A. Mozart (1756-1791) da Le Nozze di Figaro
"Non più andrai farfallone amoroso"
"Aprite un po’ quegli occhi"
W. A. Mozart Sonata per pianoforte
G. Rossini (1792-1868) da La Gazzetta
"Con sta grazia"
G. Rossini Brano per pianoforte tratto da
I Peccati di Vecchiaia
G. Rossini da La Cenerentola
"I Rampolli"
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F. P. Tosti (1846-1916) "Sogno"
L. Denza (1846-1922) "Se"
S. Gastaldon (1861-1939) "Musica Proibita"
C. A. Bixio (1896-1978) "Mamma"
E. De Curtis (1875-1937) "Non ti scordar di me"
"Tu ca nun chiagne"
D. Modugno (1928-1994) "Resta cun me"
"Volare"
Un programma che attraversa la storia della musica e del canto. Si parte
da autori antichi come Giulio Caccini vissuto in pieno Cinquecento quando
si andò affermando il gusto per il canto solistico e in particolare
quel “recitar cantando” che influenzerà poi lo stile della
tradizione operistica italiana.
E alla tradizione italiana si ispira Mozart con l’”opera degli
amori”, Le Nozze di Figaro, la prima delle tre opere italiane scritte
su libretto di Lorenzo Da Ponte e messa in scena nel 1786. Un omaggio anche
a un autore italiano che ha saputo interpretare gli stimoli di rinnovamento
che caratterizzavano l’opera italiana alla fine del Settecento, Gioacchino
Rossini, con un brano tratto dal dramma per musica La Gazzetta, andata in
scena nel 1816 e tratto dalla commedia goldoniana Il matrimonio per concorso
del 1763, e con un brano tratto da La Cenerentola (1817), opera buffa che
segna insieme al Barbiere di Siviglia un vertice conclusivo nella storia di
questo genere e che fu tratto dalla celebre fiaba di Charles Perrault. Nella
seconda parte verranno eseguiti brani di Tosti, noto come autore di celebri
romanze da salotto, tra cui A Marechiare, Luigi Denza, celebre per Funiculì
funiculà, Cesare Andrea Bixio, autore di colonne sonore per il teatro,
il cinema, la radio e la televisione, Ernesto De Curtis, autore della musica
di Torna a Surriento e di centinaia di canzoni e Domenico Modugno, indimenticabile
interprete ed autore di canzoni come Nel blu dipinto di blu, scritta con Franco
Migliacci, universalmente nota come Volare e diventata una delle più
conosciute canzoni italiane nel mondo.
BRUNO PRATICÒ, basso-baritono
Grande interprete dei ruoli da baritono buffo (in un repertorio che va dal
Settecento fino a Mozart e Rossini, con all’attivo più di cento
ruoli), Bruno Praticò ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri
del mondo, fra i quali Metropolitan, Covent Garden, Teatro alla Scala, Teatro
San Carlo di Napoli, Wiener Staatsoper, Teatro Comunale di Firenze, Teatro
Massimo di Palermo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna,
Opéra de Montecarlo, Opéra National de Paris, Japan Opera Foundation
e New National Theatre di Tokyo. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra,
fra i quali Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Gianluigi
Gelmetti, Donato Renzetti, Carlo Rizzi and Alberto Zedda.
Ospite regolare del Rossini Opera Festival di Pesaro, in occasione della sua
interpretazione di Don Magnifico (La Cenerentola), nel 1998 gli è stato
conferito il prestigioso premio “Rossini d’Oro”. Fra le
numerose interpretazioni pesaresi si segnalano Il viaggio a Reims, La cenerentola,
La gazzetta, L’equivoco stravagante, Le comte Ory ed il recente Torvaldo
e Dorliska.
Interprete d’eccezione del ruolo di Bartolo (Il barbiere di Siviglia),
lo ha cantato nei maggiori teatri del mondo. Fra le altre acclamate interpretazioni
si segnalano quella di Don Magnifico (La Cenerentola), di Geronimo (Il matrimonio
segreto) e di Dulcamara (L’elisir d’amore).
Nella stagione 2008/09 ha preso parte alla prima esecuzione assoluta dell’opera
di Giorgio Battistelli, Divorzio all’Italiana, all’Opéra
de Nancy. Ha interpretato L’elisir d’amore al Teatro del Maggio
Musicale Fiorentino, Il viaggio a Reims al Teatro alla Scala e La Cenerentola
a Stoccolma.
Annovera fra i suoi prossimi impegni Le nozze di Figaro alla Cincinnati Opera,
La fille du régiment alla San Francisco Opera, Il barbiere di Siviglia
al Convent Garden e alla Los Angeles Opera.
Della sua ricca produzione discografica si segnalano Il barbiere di Siviglia
(Bartolo; EMI), L’elisir d’amore (Dulcamara; Erato), Il signor
Bruschino e La cambiale di matrimonio (Claves), Lakmè, Don Quichotte
e La Bohème di Leoncavallo (Nuova Era), L’italiana in Londra
(Bongiovanni e BMG), La romanziera e l’uomo nero di Donizetti (Opera
Rara), nonché un recital con musiche di Mozart e Rossini (Bongiovanni).
Nato ad Aosta, ha studiato con il baritono Giuseppe Valdengo e ha seguito
i corsi di perfezionamento del Teatro alla Scala e di Rodolfo Celletti.
DRAGAN BABIC, pianoforte
Cominciati gli studi di pianoforte al Liceo Musicale di Rijeka in Croazia,
li ha proseguiti in Italia, dove risiede dal 1992 e si è diplomato
al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Ha seguito masterclass
con Piero Rattalino, Lazar Berman, Oxana Yablonskaya, Konstantin Bogino. Svolge
un’intensa attività concertistica nella musica da camera e come
accompagnatore di cantanti, fra i quali ricordiamo Anna Caterina Antonacci,
Michele Pertusi, Luca Canonici, Bruno Praticò, Patrizia Orciani, Raffaella
Battistini, Claudia Marchi, Sara Maria Punga, Gianfranco Cecchele, Francesco
Ellero D’Artegna, Giacomo Prestia. Ha seguito corsi di specializzazione
per maestro collaboratore con Roberto Negri, Leone Magiera e presso l’Accademia
AIDA di Roma. E’ stato collaboratore pianista nei laboratori lirici
dei Teatri Comunali di Bologna e Modena e nelle masterclass di Wilma Vernocchi,
William Matteuzzi, Barbara De Maio, Luciana D’Intino e Giorgio Zancanaro.
Pianista ufficiale del Concorso “Voltolini” di Mantova e dal 2008
del Concorso “Città di Sarzana”. Ha al suo attivo numerose
presenze in trasmissioni televisive, fra le quali, nel 2002, Raitre Mattino.