Carmela Remigio

Festival Internazionale da Bach a Bartok

XX edizione - luglio agosto 2008

Domenica 3 agosto 2008, ore 21.30
Festival Musicale di Porretta Terme – Parco Roma

Recital Di Arie D’opera


Carmela Remigio, soprano
Leone Magiera, pianoforte


Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Da Le Nozze di Figaro
“Porgi amor”
“Deh vieni, non tardar”
“Dove sono i bei momenti”

Gioachino Rossini (1792-1868)
“La separazione”
“La lontananza”
“Addio di Rossini”

Giacomo Puccini (1858-1924)
Da Madama Butterfly
“Un bel dì vedremo”

Giuseppe Verdi (1813-1901)
Da I Vespri Siciliani
“Mercè dilette amiche”

La voce raffinata e intensa di Carmela Remigio, soprano di fama internazionale, ci accompagna alla riscoperta di alcuni preziosissimi brani del suo repertorio. Accompagnata al pianoforte dal Maestro Leone Magiera, direttore d’orchestra e raffinato musicista, ci permetterà di ascoltare alcune tra le arie più famose di Wolfgang Amadeus Mozart, Gioacchino Rossini, Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi. Ad aprire il programma saranno alcuni brani tratti da Le Nozze di Figaro di Mozart, dove la Remigio interpreta i due ruoli che, più degli altri, hanno segnato la sua carriera: Susanna in “Deh vieni, non tardar” e la Contessa di Almaviva in “Porgi amor” e “Dove sono i bei momenti”. A pochi giorni dalla loro partecipazione al Rossini Opera Festival di Pesaro, Carmela Remigio e Leone Magiera ci offriranno poi alcune arie tratte dal repertorio del grande compositore marchigiano. Immancabile l’omaggio a Giacomo Puccini, nel centocinquantesimo dalla nascita, con la struggente aria “Un bel dì vedremo” tratta da Madama Butterfly. La voce della soprano ci farà rivivere l’emozionante passaggio in cui la protagonista confida le sue speranze sul ritorno del marito alla sua ancella. Sarà Giuseppe Verdi il protagonista dell’ultima parte del concerto con un brano tratto da I Vespri Siciliani: “Mercè dilette amiche”, un virtuosistico bolero in due strofe cantato dalla duchessa Hélène in procinto di sposarsi.

Carmela Remigio Dopo aver vinto nel 1992 il Concorso “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia, ha debuttato nel ruolo della protagonista di Alice di G.P. Testoni a Palermo. Dopo le prime scritture in ruoli del repertorio barocco, ha iniziato una carriera in continua ascesa in cui si sono rivelati di particolare importanza i ruoli mozartiani: Susanna e la Contessa in Le Nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die Zauberfloete; Elettra e Ilia nell’Idomeneo e, in particolare, Donna Anna in Don Giovanni, ruolo che le ha dato l’opportunità di collaborare con Claudio Abbado e Peter Brook. Da allora gli incontri prestigiosi si sono moltiplicati: ha cantato numerose volte sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Jeffrey Tate, Daniel Harding, Gustavo Dudamel, Eliahu Inbal, Riccardo Chailly e altri. I debutti verdiani, Alice in Falstaff, Desdemona in Otello, Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra e Violetta ne La traviata, sempre con la direzione di prestigiosissime bacchette, le hanno aperto nuovi orizzonti nel campo del grande repertorio romantico, confermandone il talento vocale e scenico. Del repertorio pucciniano ha interpretato il ruolo di Mimì de La Bohème ed è stata la protagonista di Tosca. Ha poi affrontato il suo primo ruolo donizettiano, Maria Stuarda. Tra le numerose incisioni discografiche spiccano le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (DGG)e l’altra diretta da Daniel Harding (Virgin).

Leone Magiera La personalità artistica di Leone Magiera è senz’altro una delle più originali e poliedriche della vita musicale italiana e internazionale degli ultimi decenni. E’ stato Maestro del coro nei teatri di Bologna, Genova e alla Scala. Poi collaboratore di Maestri come Giulini, Abbado, Solti, Kleiber e von Karajan con cui ha avuto un rapporto artistico di particolare intensità. Molto ampia e prestigiosa la sua attività di pianista in duo con molti dei più importanti artisti del panorama internazionale. Si è infatti esibito in centinaia di recital in tutte le sale internazionali più prestigiose. Come direttore d’orchestra è stato alla testa delle più importanti compagini orchestrali tra cui i Berliner Sinphoniker, la Philharmonia di Londra, la Bayerisher Rundfunk, l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Di assoluto rilievo anche la sua attività didattica al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, al Festival di Glyndebourne e di Salisburgo. Possiede inoltree una grande esperienza nel campo dell’organizzazione teatrale. Nell’ambito della sterminata discografia ricordiamo le incisioni dei 24 Studi e delle Sonate di Chopin (Cime-Zyc), della Petite Messe Solemnelle di G. Rossini (Decca) e il CD con le Sonate di M. Clementi (Dongiovanni).