Yasko Fujii

Festival Internazionale da Bach a Bartok

XX edizione - luglio agosto 2008

Mercoledì 23 luglio 2008 ore 21.30
Imola - Palazzo Monsignani Sassatelli - Sala Mariele

Piccola Butterfly

Scritto e diretto da Antonio Petris
Musiche di Giacomo Puccini

Yasko Fujii (Madama Butterfly)
Seon Young Pak (Suzuki)
Roberto Miani (Pinkerton)
Gabriele Ribis (Sharpless)
Graziano Sirci (Pinkerton, attore)
Matteo Ziraldo (Maestro Concertatore)

Con la partecipazione di:
Coro del Rojale
Coro “Panarie” (Maestro del Coro: Paolo Paroni)

Ad Antonio Petris (giovane ed emergente regista friulano, già assistente di Denis Krief anche al Comunale di Bologna) è stato chiesto di ripensare la Madama Butterfly per creare uno spettacolo che avvicini il pubblico che ancora non lo conosce a questo capolavoro di Puccini e sia anche forma di teatro d’arte in sé. Ne è nato un testo originalissimo, una commistione di generi che parte dal teatro di prosa (di cui Petris è regista ed autore di pièce di successo), passa attraverso il cinema (rievocando alcune fra le scene più intense della pellicola M. Butterfly di David Cronenberg, protagonista Jeremy Irons) per ritornare alla lirica ed alla magia delle melodie di Puccini. Una scena semplicissima, ma in grado di rievocare senza fronzoli da cartolina, il Giappone e la sua delicata interiorità, divisa fra la dimensione del ricordo di Pinkerton adulto (l’attore Graziano Sirci) e la visione del ricordo del giovane marinaio desideroso di divertimento, anche a costo di calpestare un sentimento vero. Il console Sharpless, una sorta di coscienza di Pinkerton, sarà l’unico personaggio che potrà valicare questo muro tornando ancora una volta ad ammonirlo per tanta leggerezza. La piccola Butterfly non potrà reggere alla brutale distruzione del suo sogno d’amore e a nulla varrà il conforto che la fedele Suzuki cercherà di darle. Solo molti anni dopo Pinkerton capirà che Cio-cio-San, la piccola Butterfly, è stata l’unica donna che l’abbia amato incondizionatamente in tutta la sua vita; una vita breve, un giorno solo, come una farfalla.


ANTONIO PETRIS
Regista, scenografo e costumista, comincia i suoi studi musicali al conservatorio “J. Tomadini” di Udine; si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica e consegue la laurea in Musicologia. Tiene lezioni e conferenze in vari atenei, ha insegnato arte scenica e drammaturgia e ha al suo attivo pubblicazioni musicologiche. Inizia il suo percorso artistico lavorando i primi due anni in Italia come attore e assistente alla regia, poi si trasferisce a Londra dove lavora come assistente in: Rigoletto, La Traviata e Dido and Aeneas. Torna in Italia e collabora alle seguenti opere: Turandot, La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Aida, Carmen, Lucia di Lammermoor. Dal 1995 firmale sue prime regie: Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore, Nabucco, Tosca. Dal 2000 firma regia, scene e costumi per: Die Zauberflote, Teatro Municipale di Grenoble; Hymnus, Teatro dell’Opera di Maribor; Carmen, Teatro Nazionale “Le Manège”, La Roche-sur-Yon; Aida e Nabucco, Festival di Monchau e Schwentzingen; Aida, Teatro dell’opera di Plovdiv, Königstein and Rohrdorf; Nabucco, Teatro dell’Opera di Galati; Carmen, Festival estivo di Mannheim; Nabucco, stadio di Berlino; La Serva padrona e il Telefono, Lione; Elisir d’amore e Barbiere di Siviglia, Udine; Idomeneo, Teatro dell’Opera “Csokonai Szinhaz”, di Debrecen; Oberto Conte di San Bonifacio, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e New National Theatre di Tokio; Aspire, musical in collaborazione con il West End di Londra e Broadway a Doha in Qatar. Nel 2005 mette in scena Gozzano e dintorni, Teatro San Nicolò, Spoleto, con P. Zappa Mulas. A marzo del 2007 firma regia, scene e costumi di Aida al Teatro Politeama Greco di Lecce. A maggio 2007 va in scena al Teatro Caio Melisso di Spoleto lo spettacolo Io Chisciotte di cui ne è autore e regista.