Carlo Di Blasi percussioni
Enrico Calini percussioni
Giorgio Angelini percussioni
Riccardo Angelini percussioni
Vittorio Naso percussioni
Massimo Tata percussioni
Monaldo Braconi pianoforte
Mirco Roverelli pianoforte
Masha Carrera soprano
Massimo Simboli baritono
Angelo Bonazzoli contraltista
Coro lirico della Regina
Gilberto del Chierico maestro del coro
Coro di voci bianche "Le allegre note"
Fabio Pecci maestro del coro
Giorgio Leardini direttore e concertatore
Programma
G. C. ORFF (1895-1982) Carmina Burana
I Carmina Burana sono una delle più importanti espressioni della
contaminazione tra poesia e musica del Medioevo. Raccolti nel Codex Latinus
Monacensis, importante manoscritto del XII secolo, prendono il nome dal luogo
in cui esso era conservato: il convento di Benediktbeuern (l’antica
Bura Sancti Benedicti fondata da San Bonifacio attorno al 740 nei pressi di
Bad Tölz in Baviera. Il Codice comprende 315 componimenti poetici, per
lo più anonimi, trascritti su 112 fogli di pergamena decorati con miniature.
I testi sono intervallati da notazioni morali e didattiche, così come
si era soliti fare nelle enciclopedie moralizzanti tipiche del Medioevo. La
varietà degli argomenti (religiosi e amorosi, ma anche profani e licenziosi)
e delle lingue utilizzate (latino e alto tedesco), ci aiutano a comprendere
le vicende degli autori, i clerici vagantes (o goliardi, dal nome del Vescovo
Golia) che erano soliti spostarsi tra le varie nascenti università
europee assimilandone lo spirito più concreto e terreno.
Il codice fu concepito secondo un preciso piano strutturale in sezioni:
1. Carmina Moralia: argomento satirico e morale (testi 1-55);
2. Carmina Veris et Amoris: argomento amoroso (testi 56-186);
3. Carmina Lusorum et Potatorum: canti conviviali e di libagione preceduti
da testi satirici e seguiti da due drammi sacri (testi 187-228);
4. Carmina Divina: argomento moralistico sacrale (parte aggiunta probabilmente
nel secolo XIV).
Tutte le liriche erano destinate al canto, ma gli amanuensi non sempre hanno
riportato le notazioni musicali e non si sa nulla sugli strumenti che venivano
utilizzati, cosa che lascia ampio spazio alla libertà interpretativa
dei singoli compositori e musicisti.
Oggi i Carmina Burana sono conosciuti soprattutto grazie al lavoro realizzato
da Carl Orff, compositore tedesco che nel 1937 ne musicò alcuni brani
per orchestra, coro e tre solisti, che non si attenne precisamente alle indicazioni
contenute nel codice, ma cercò di ricreare l’atmosfera dell’epoca
medievale rendendola facilmente fruibile ad un pubblico contemporaneo. È
la prima opera di una trilogia, chiamata Trionfi, che include Catulli Carmina
e il Trionfo di Afrodite. Queste composizioni riflettono il suo interesse
che spazia dalla poesia lirica antica alla poesia goliardica medievale latina.
GIORGIO LEARDINI
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro.
Ha conseguito il diploma in Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale
Pescarese. Per diversi anni ha rivolto il suo interesse anche alla musica
Jazz, sia come esecutore che come arrangiatore e compositore fondando la "Studio
Orchestra Big Band". Ha diretto concerti in Italia, Spagna, Ucraina,
Romania, Moldavia. È stato direttore ospite dell'Orchestra Filarmonica
Marchigiana e ha diretto molte importanti orchestre tra le quali: i Solisti
dell'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra del Teatro dell'Opera
di stato di Donetsk, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di stato di Kisinev,
l'Orchestra Filarmonica Moldova di Jasi. Ha tenuto concerti con molti artisti
tra i quali: Boris Petrushansky, Gianluca Cascioli, Olivier Cazal, Franco
Maggio Ormezowsky, Alirio Diaz, Cecilia Gasdia, Pietro Ballo, Laura Brioli.
È membro della giuria al Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra
Mario Gusella. Per il Comune di Riccione è direttore artistico della
Rassegna Musicale "Riccione Grande Musica".
PIANOFORTISSIMO PERCUSSION ENSEMBLE
Il gruppo PianoFortissimoPercussionEnsemble, si è formato su iniziativa
di alcuni membri della prestigiosa Accademia Nazionale di Santa Cecilia con
l'intento di proporre al pubblico famose pagine orchestrali in una veste cameristica
originale e piuttosto insolita: alle robuste linee melodiche di due pianoforti
si affiancano i coinvolgenti ritmi, colori e timbriche di timpani, xilofoni,
tamburi, bongos, campanelli ecc.
Recentemente il PFPE si è imposto all'attenzione del pubblico e della
critica con programmi dedicati al '900 americano.
Grande successo di pubblico e critica è stato decretato alla formazione,
al debutto nella prestigiosa sala Santa Cecilia del nuovo auditorio "Parco
della Musica" in Roma.
L'obiettivo principale dell'ensemble consiste nel rendere possibile, anche
in spazi limitati, l'ascolto di un repertorio destinato a grandi orchestre
sinfoniche in una nuova ed accattivante veste sonora.
CORO LIRICO DELLA REGINA
Il Coro Lirico della Regina nasce a Cattolica nel febbraio ’96 ed ha
un organico di 60 elementi, tutti selezionati e provenienti, in gran parte,
da Cattolica e dai paesi limitrofi. Fin dalla sua costituzione è diretto
dal Maesto Gilberto Del Chierico il quale ha fondato l’Ensemble della
Regina, gruppo strumentale con il quale il Coro si esibisce per concerti e
selezioni d’opera.
Attualmente il Coro ha in programma 10 opere del repertorio lirico italiano
e straniero.
Nel corso della sua attività si è prodotto in oltre 100 concerti,
in Italia e all’estero, trovando l’approvazione di un pubblico
sempre più ampio, e favorevoli consensi di critica.
Nella primavera 2007 il Coro è stato invitato ad una serie di concerti
lirici a Barcellona e nell’autunno 2007 sarà a Öetigheim
Germania, per i 150 anni della fondazione del locale Coro.
CORO DI VOCI BIANCHE LE ALLEGRE NOTE
Il coro nasce nel 2000 come progetto del 3° Circolo Didattico di Riccione.
Da quel momento il lavoro del coro è stato subito orientato sia alla
didattica che all’obiettivo di creare una formazione stabile che svolgesse
attività di un certo rilievo. Negli anni sono così arrivate
le collaborazioni con Orchestre Sinfoniche, i concerti in tutta Italia, le
partecipazioni a programmi televisivi e le prime esperienze discografiche.
Attivi anche nel versante teatrale, Le Allegre Note hanno interpretato le
musiche di scena per diversi spettacoli teatrali ed hanno messo in scena nel
2006 uno spettacolo tutto interpretato dal coro - in collaborazione con la
voce recitante di M. Antonella Colangelo e le musiche dell’800 Ensemble
– dal titolo “Sette storie in concerto”, inserito nel cartellone
del teatro per ragazzi della provincia di Rimini. Attualmente il coro conta
oltre 110 elementi suddivisi in tre livelli. Il coro è diretto dalla
sua fondazione dal Prof. Fabio Pecci, Violoncellista e musicoterapeuta con
oltre 600 concerti all’attivo in svariate formazioni in Italia e nel
resto d’Europa.