Il protagonista della serata è il giovane pianista Alessandro Taverna,
vincitore di importanti premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali,
che proporrà un ricco repertorio, che toccherà brani di Beethoven,
Liszt, Busoni e Ginastera.
La forma della variazione ha sempre presentato una manifesta dualità:
da un lato essa costituisce un modo strutturato di aggiunta e di trasformazione,
dall’altro è una struttura aperta e libera, che si presta all’imprevedibilità
e all’immaginazione. Preceduto da un’Introduzione, il tema –
definito dal basso vagamente grottesco e dalla melodia simile a una danza
– connota di un’efficace veste ritmica l’intera pagina beethoveniana:
esso è tratto dal Balletto “Le creature di Prometeo”. Di
“parafrasi di canti popolari” bisognerebbe parlare riferendosi
alla Rapsodia Ungherese di Liszt. Progettate come lavori puramente pianistici,
le rapsodie rispondono al desiderio del compositore di costruire una sorta
di “mitologia gitana” musicale: riunite molte melodie, Liszt meditò
di fonderle in “un solo corpo omogeneo”. La Sonatina n. 6 di Busoni
(Kammer Fantasie über “Carmen”) è un breve arrangiamento
di alcuni celebri temi tratti dall’opera di Bizet. Infine le travolgenti
Danze Argentine: Ginastera impiega gli elementi popolari del folclore argentino
in modo estremamente diretto, con un esito inatteso e avvincente.
Alessandro Taverna
Nato il 13 settembre 1983, si è diplomato a 17 anni da privatista con
il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso il Conservatorio
“C. Pollini” di Padova, studiando alla Fondazione Musicale S.
Cecilia di Portogruaro con Laura Candiago Ferrari.
É vincitore di importanti premi in concorsi pianistici nazionali e
internazionali, tra i quali il premio speciale “Alfredo Casella”
alla XIX edizione del “Premio Venezia”, il Premio Internazionale
Pianistico “A. Scriabin 2003” di Grosseto, il Concorso Pianistico
Internazionale “Concerti in Villa 2006” di Vicenza.
Si è esibito come solista e con orchestre in importanti sale da concerto
e teatri; ha suonato, tra le altre, con l’Orchestra Sinfonica della
Città di Grosseto diretta da Enrique Batiz, con la Kremlin Chamber
Orchestra sotto la direzione di Misha Rachlevsky.
Ha registrato, su invito della Radiotelevisione Slovena, un recital presso
gli studi radiofonici di Ljubliana.
Nel 2006 si esibisce nell’ambito della 69^ edizione del Maggio Musicale
Fiorentino ed è invitato dall’Italian Cultural Institute a tenere
un recital a Londra. Nel febbraio 2007 debutterà alla prestigiosa KonzertHaus
di Berlino.
È stato per tre anni allievo effettivo dei Corsi Internazionali di
Perfezionamento della Fondazione S. Cecilia di Portogruaro tenuti per il pianoforte
da Piero Rattalino e per la musica da camera da Alessandro Specchi e Boris
Baraz ed ha conseguito il diploma finale nell’indirizzo concertistico.
Attualmente frequenta l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri
col Maestro” di Imola sotto la guida del maestro Franco Scala, perfezionandosi
nel contempo con Louis Lortie, Michel Dalberto, Zoltán Kocsis.
INGRESSO LIBERO