“QUANDO IL NEGRO MATAVA SU DOLOR AL RITMO DEL TAMBOR”
Nel 1517 è iniziata l’importazione degli schiavi a Cuba e in
meno di quattro secoli il traffico negriero trans-oceanico ha fatto sbarcare
a Cuba 3500 spagnoli con al loro seguito quasi 700 000 africani, tra uomini
e donne. Dalla Nigeria occidentale, terra da cui per lo più furono
catturati, portarono con sé solo memorie, riti, canti e danze. Sono
numerose le influenze dei vari gruppi etnici coinvolti che durante la tratta
schiavista hanno nutrito il folclore cubano da cui è nata la yoruba,
espressione artistica della fusione della cultura cristiana dei coloni spagnoli
con quella degli schiavi.
Quando l’appassionante musica cubana si volge indietro verso la tradizione
africana da cui trae origine e i coinvolgenti ritmi della Nigeria occidentale
o quelli mandinghi dell’Africa occidentale si arricchiscono delle più
sofisticate melodie derivate dalla musica spagnola ne nasce un esempio di
sincretismo musicale originale e denso, reso emozionante dalle suadenti voci
cubane, dal palpito delle differenti ritmiche e dalle affascinanti e prorompenti
danze afro. In questo spettacolo l’unione delle voci, degli strumenti
e della danza stanno a testimoniare la ricchezza di una tradizione, quella
africana, che da sempre unisce armonicamente tutte le forme espressive, quasi
a garanzia di un’idilliaca ‘arte totale ancestrale’.
OCHANLA’
Ochanla, gruppo di artisti cubani e non, nasce a Bologna nel 2000 sotto l’impulso
del percussionista Nebridio Fin, per portare anche in Italia la cultura afro-cubana
popolare (salsa).
Nell’estate del 2000 partecipa al Festival Barilla di Sorrento e nel
2001 si fa notare al Festival latino-americano in Croazia vincendo il secondo
premio. Nel 2002 è la volta dell’apparizione pubblica in televisione,
nella trasmissione Dolce Amaro sul canale La 7. Nel 2003 si esibisce al Drum
Festival di San Lazzaro di Savena (Bologna), presentato da Elio e le Storie
Tese. Seguono negli anni successivi numerose esibizioni in locali e teatri
di tutta Italia, che hanno riscontrato notevole successo di pubblico.
KARAMBA MANE’
Ballerino e coreografo senegalese, Karamba Mané ha lavorato con le
migliori compagnie di danza senegalesi, tra le quali Bassikolò, Forêt
di Dakar, Ballets Africains e Forêt Sacrée di Ziguinchor. Con
quest’ultima nel 2003 ha vinto il Primo premio per la danza al Festival
National des Arts & Cultures, FESNAC (SENEGAL), nel novembre del 2004
ha effettuato una tournée in Spagna in occasione del Festival Internacional
de Teatro de Tortosa Entre Culturas e nel giugno del 2005 ha partecipato al
Kaay Fecc - Festival International de Toutes les Danses di Dakar.
Formatosi con i grandi maestri senegalesi e guineani, trae ispirazione dalla
cultura mandinga con particolare attenzione alle danze d’origine guineana
e a quelle tradizionali dell’Africa occidentale.
INGRESSO LIBERO