Ochanlā


karamba mane'

Festival Internazionale da Bach a Bartok

XVIII edizione - luglio ottobre 2006

Sabato 19 agosto
Porretta Terme ore 21.15 - Parco Roma

Spettacolo afro cubano



OCHANLA’

Venus Rodriguez - voce, coro, danza afro-cubana

Virgen Montalvo - voce, coro, danza afro-cubana

Lurdes Gonzales – chitarra

Nebridio Fin - drum, congas, bongo, batà, okonkolo, iya voce e coro

Raffaelo Fin - timbales, congas, bongo, batà, cekeree e coro

Manuele Preti - congas, cekerè, batà, itotele e coro


Karamba Mané – danza africana

 

“QUANDO IL NEGRO MATAVA SU DOLOR AL RITMO DEL TAMBOR”

Nel 1517 è iniziata l’importazione degli schiavi a Cuba e in meno di quattro secoli il traffico negriero trans-oceanico ha fatto sbarcare a Cuba 3500 spagnoli con al loro seguito quasi 700 000 africani, tra uomini e donne. Dalla Nigeria occidentale, terra da cui per lo più furono catturati, portarono con sé solo memorie, riti, canti e danze. Sono numerose le influenze dei vari gruppi etnici coinvolti che durante la tratta schiavista hanno nutrito il folclore cubano da cui è nata la yoruba, espressione artistica della fusione della cultura cristiana dei coloni spagnoli con quella degli schiavi.
Quando l’appassionante musica cubana si volge indietro verso la tradizione africana da cui trae origine e i coinvolgenti ritmi della Nigeria occidentale o quelli mandinghi dell’Africa occidentale si arricchiscono delle più sofisticate melodie derivate dalla musica spagnola ne nasce un esempio di sincretismo musicale originale e denso, reso emozionante dalle suadenti voci cubane, dal palpito delle differenti ritmiche e dalle affascinanti e prorompenti danze afro. In questo spettacolo l’unione delle voci, degli strumenti e della danza stanno a testimoniare la ricchezza di una tradizione, quella africana, che da sempre unisce armonicamente tutte le forme espressive, quasi a garanzia di un’idilliaca ‘arte totale ancestrale’.


OCHANLA’

Ochanla, gruppo di artisti cubani e non, nasce a Bologna nel 2000 sotto l’impulso del percussionista Nebridio Fin, per portare anche in Italia la cultura afro-cubana popolare (salsa).
Nell’estate del 2000 partecipa al Festival Barilla di Sorrento e nel 2001 si fa notare al Festival latino-americano in Croazia vincendo il secondo premio. Nel 2002 è la volta dell’apparizione pubblica in televisione, nella trasmissione Dolce Amaro sul canale La 7. Nel 2003 si esibisce al Drum Festival di San Lazzaro di Savena (Bologna), presentato da Elio e le Storie Tese. Seguono negli anni successivi numerose esibizioni in locali e teatri di tutta Italia, che hanno riscontrato notevole successo di pubblico.

KARAMBA MANE’

Ballerino e coreografo senegalese, Karamba Mané ha lavorato con le migliori compagnie di danza senegalesi, tra le quali Bassikolò, Forêt di Dakar, Ballets Africains e Forêt Sacrée di Ziguinchor. Con quest’ultima nel 2003 ha vinto il Primo premio per la danza al Festival National des Arts & Cultures, FESNAC (SENEGAL), nel novembre del 2004 ha effettuato una tournée in Spagna in occasione del Festival Internacional de Teatro de Tortosa Entre Culturas e nel giugno del 2005 ha partecipato al Kaay Fecc - Festival International de Toutes les Danses di Dakar.
Formatosi con i grandi maestri senegalesi e guineani, trae ispirazione dalla cultura mandinga con particolare attenzione alle danze d’origine guineana e a quelle tradizionali dell’Africa occidentale.

INGRESSO LIBERO