Musiche di T. Jobim, B. Bregovic, K. Joyce, D. Caymmi, Pixinguina, Buena vista social club, C. Evora
Il repertorio che affrontano il Kuasar String Kuartet., Kelly Joyce e Roberto Rossi si basa prevalentemente su composizioni tratte dagli album della cantante italo-francese, (“vivre la vie”, “chocolat” etc..), dal repertorio del Kuasar String Kuartet. (brani originali, Piazzolla, Genesis, standards jazz, etc…), e da alcuni dei più conosciuti standards jazz e brani etnici tratti dal repertorio caldo e passionale del fado e della bossanova, tutti arrangiati dal quartetto d’archi e dal percussionista. Un concerto con sonorità che ci riportano alla Parigi degli anni ‘40-‘50 e fino ai giorni nostri, dove ancora nei bistreau si intrecciano le intramontabili melodie francesi e riecheggiano quelle di oltre oceano.
KELLY JOYCE
Kelly Joyce nasce a Parigi nel 1982. Artista dal talento multiforme, superba
cantante, nonché ballerina e compositrice, respira musica sin dalla
prima infanzia: suo padre è un valente compositore e sua madre Emanuelle
Vidal Simoes De Fonseca è la fondatrice e cantante delle Chocolats.
Dopo il successo del singolo "Vivre la vie", che la lancia in grande
stile in Italia, dove raggiunge la Top 10 dei CD singoli più venduti
per poi conquistare il mercato estero (oltre centomila copie solo in Francia),
arriva nel 2001 il suo primo album, "Kelly Joyce". Un disco pop
raffinato e ricco di profumi, denso di ispirazioni e riferimenti, dal pop
immortale di Burt Bacharach, al tango, dai ritmi caraibici al fascino retrò
delle Folie Bergere. Nei due anni seguenti, Kelly gira il mondo prima con
un trio e poi con un quintetto jazz, portando ovunque uno show elegante e
raffinato ricco di standard jazz, soul, funk e naturalmente impreziosito dai
brani del suo primo, fortunatissimo album. Nell’ambito del Festival
dei Due Mondi di Spoleto si esibisce in veste di vocalist in due spettacoli
di ensemble jazz con artisti del calibro di Massimo Moriconi e Roberto Ciotti.
A dicembre 2003 ottiene la consacrazione di artista di alto livello, sul palco
della Sala Nervi, dove si esibisce nel Concerto di Natale in Vaticano.
Forte di questo bagaglio personale e professionale, Kelly Joyce torna nel
2004 con un nuovo album, nato dall’incontro, nel 2001, con Rolando D’Angeli,
già produttore di Nek, Giorgia, Umberto Tozzi. Dell’album, che
si intitola Chocolat, fa parte anche “Little Kaige”, già
uscito come singolo nell’estate del 2003.
Nel 2004 altri due singoli anticipano l’uscita dell’album. A maggio
“C'est l'amour qui vien”, che unisce i ritmi della bossanova sudamericana
a un certo mood colto alla francese. A settembre “Melody”, un
brano che strizza l’occhio alla discomusic di qualità degli anni
’70. L’album è una sorpresa soprattutto dal punto di vista
del sound, le atmosfere più elettroniche e “trip-hop” del
primo disco vengono volontariamente rarefatte. E così, oltre alle canzoni
già citate, si passa dal pop quasi vintage di Passepartout o de L’ingenue,
al jazz saltellante e profondamente francese di Chocolat, alla neo-bossa di
Folies, all’ariosità quasi cinematografica di Bicycle. E poi
ancora Colours, sorprendentemente vicina alla migliore new wave inglese.
Nel 2005 l’inizio di un lungo tour all’estero che la vede soprattutto
nei Paesi dell’Est, Russia, Ucraina, Kazakistan, dove porta con grande
successo il nuovo singolo “Cos’è che vuoi da me”
eseguito con Dj Fish (ex Sottotono) e cantato in coppia con Esa. Nel 2006
Kelly Joyce continua le sue collaborazione con Dj Fish e con il mondo dell’Hip
Hop, con il nuovissimo featuring “Mi porti su”, attualmente in
programmazione nei network nazionali.
KUASAR STRING KUARTET
L’incontro da cui è nato il KUASAR string Kuartet è avvenuto nel 2004. Una grande affinità nel modo di sentire ed interpretare la musica ha portato questi quattro musicisti su un cammino comune: viaggiare all’interno di generi musicali differenti senza pregiudizi cercando di far risaltare le qualità presenti in ogni forma di espressione musicale. Il territorio ideale per questo tipo di ricerca è la musica del Novecento e contemporanea, che offre un ambito molto vasto di generi musicali comprendente il jazz, l’avanguardia,il cross-over, il pop e l’etnica, di cui il Kuasar String Kuartet. propone sia brani di repertorio per quartetto, che proprie composizioni ed arrangiamenti originali. Nonostante la recente apparizione sulla scena internazionale il Kuasar String Kuartet. è già stato invitato a suonare in importanti jazz festivals. Ognuno di loro ha collaborato e collabora con artisti di fama internazionale quali Trilok Gurtu, Josè Cura,Michael Nyman, Antonella Ruggiero, Roberto Gatto, Paolo Fresu,Stefano Battaglia, Gabriele Mirabassi ed altri. Attualmente è possibile ascoltarli, oltre che con il loro repertorio, in progetti quali “ Plancton” di Gianni Pirollo, con la cantante italo-francese Kelly Joyce. Il Kuasar suona sia con strumenti acustici che con strumenti elettrici, che permettono la ricerca di nuove sonorità e possibilità di scrittura e arrangiamento per quartetto d’archi.
www.kuasarstringkuartet.com
ROBERTO ROSSI
Studia e si diploma in fagotto al Conservatorio di Bologna. Da sempre appassionato a tutto ciò che si può percuotere intraprende poi la carriera di batterista e percussionista collaborando con molti tra i più affermati artisti italiani e di fama internazionale. Si specializza in musica brasiliana diventando fra i più apprezzati batteristi-percussionisti del genere. Si è esibito un po’ in tutto il globo terrestre, dal Giappone al Portogallo, al Brasile e ovviamente in Europa. Non di rado è facile poterlo apprezzare anche come trascinante vocalist nelle formazioni con cui collabora.
INGRESSO LIBERO