Programma
PRIMA PARTE
Carlos Gardel (1890 – 1935) Volver
Julian Plaza (1928 – 2003) Payadora
Carlos Gardel (1890 – 1935) El dia que me quieras
Hugo Diaz (1947 - ) Milonga triste
Mariano Mores (1918 - ) Tanguera
Juan Carlos Cobiàn (1896 – 1953) Nostalgias
Julian Plaza (1928 – 2003) Nocturna
SECONDA PARTE
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Adios nonino
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Oblivion
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Decarisimo
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Muerte de l’angel
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Inverno porteno
Astor Piazzolla (1921 – 1992) - Libertango
Trascrizioni di Marco Fabbri
Giorgio Zagnoni, dopo aver consegnato al repertorio colto indimenticabili
interpretazioni, negli ultimi anni ha sperimentato con grande maestria generi
differenti, percorso che lo ha condotto al felice incontro con il tango argentino.
La cornice della serata sarà proprio quella dei fumosi, corruschi,
caratteristici locali di Buenos Aires, situati in certi quartieri umili e
tanto carichi di passione quanto ricchi di suggestione, dove la comunicazione
del canto, del suono e del ballo avviene nella maniera più semplice,
concreta, inquietante.
Al centro musicale dello spettacolo stanno i due grandi maestri, Carlos Gardel,
noto per le sue calde e appassionate melodie e Astor Piazzolla, colui che
ha conciliato la musica colta con il tango, portando quest’ultimo alla
ribalta nel mondo intero.
In modo del tutto anticonvenzionale s’inseriscono gli interventi di
danza che offrono una lettura, in chiave contemporanea e ironica, del ruolo
femminile nel tango. Ne sarà protagonista Silvia Traversi, ballerina
formatasi alla scuola di Pina Bausch e danzatrice della compagnia di Caroline
Carlson.
Giorgio Zagnoni
Bolognese, Giorgio Zagnoni si è diplomato in flauto al Conservatorio di Firenze: a 18 anni ha vinto il Concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica di Milano della RAI e a 20 anni si è meritato una cattedra al Conservatorio di Bologna (che detiene tuttora). Dopo un decennio vissuto in orchestra, si è dedicato esclusivamente al solismo raggiungendo in breve la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, il Gewandhaus di Lipsia, il Coliseum di Buenos Aires; e guadagnandosi dalla critica appellativi come “il flauto magico da Bologna” e il “Re Mida del flauto”. Ha ricevuto innumerevoli premi di grande prestigio e in occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha inciso per varie case, fra cui la EMI e la Fonit Cetra. Già fondatore del Bologna Festival, direttore artistico di “Musicalmente Bologna” e del “Festival sirmionese”, coordinatore di un progetto di formazione orchestrale, attualmente è responsabile del corso di formazione superiore per professori d’orchestra “Mythos” della fondazione “A. Toscanini” di Parma e direttore artistico del festival “Da Bach a Bartók” di Imola. Nel 2003 ha ricevuto dal Presidente Ciampi l’onoreficenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È stato inoltre nominato Presidente della Fondazione Accademia Verdi Toscanini.
Silvia Traversi
Nata a Bologna nel 1970, Silvia Traversi si è diplomata presso la “Folkwang Hochschule” di Essen, Germania nel 1995 (Accademia di Danza già diretta da Pina Bausch) in “bhune tanz”(1991-1995). Si è perfezionata con insegnanti e maestri di fama internazionale approfondendo la formazione in Italia, a Parigi e Vienna. Dal 1999 al 2002 ha frequentato la “Academy move man” diretta da Carloyn Carlson presso la Biennale di Venezia e ha fatto parte della sua compagnia, partecipando alla creazione di vari spettacoli. Nella propria carriera ha lavorato con numerose altre compagnie come Bremer Tanz Teather, Camilla Stage, Roberto Castello, Mark Sieczcareck, Tery Weikel, Arbalete, Elio Gervasi e Misha van Hoecke. Silvia Traversi ha al proprio attivo anche una nutrita attività coreografica per importanti istituzioni italiane e straniere. Negli ultimi anni ha inoltre affiancato l’attività artistica a quella didattica, insegnando presso l’“Academy Isola Danza” della Biennale di Venezia, presso l’ATER in collaborazione con AterBalletto, presso la “Scuola di Teatro Colli” diretta da Emanuele Montagna e presso la scuola di teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. Dal 2005 è in residenza artistica presso il Teatro Comunale di Casalecchio di Reno (ERT) in provincia di Bologna. Nel 2006 ha creato lo spettacolo “Fessure” per tre interpreti femminili.
INGRESSO LIBERO