PROGRAMMA
Ouverture
Danza Raq Sharqi
Interludio musicale
Danza Raq Sharqi
Duo di percussioni etniche
Tala
Performance di danza indiana Kuchipudi
Lo spettacolo condurrà gli spettatori attraverso un vasto e differente
repertorio di musiche e danze dell’India e del Medio Oriente. La musica
dei Mishra – interpreti ideali per questo tipo di situazioni – introdurrà
lo spettatore alle atmosfere e ai colori del vicino e medio oriente con musiche
dal sapore tipicamente arabo. In questo contesto verranno effettuati alcune
performance di danza araba (cosiddetta danza del ventre) a cura di Monica Benini.
RAKS SHARQI" tradotto dall'arabo significa "Danza dell'Oriente.
Infatti questa danza è praticata in tutto il Medio Oriente e Nord Africa
ma in particolar modo si è sviluppata in Egitto . Danza antichissima,
è fatta risalire ad origini ritualistiche-religiose per la fertilità
rivolta alla Madre Terra, alle divinità femmininili e alle forze naturali.
Simbolicamente erano riti propiziatori della fecondita e della fertilità
legati al culto della Grande Madre.
Successivamente si aggiungeranno alla musica dei Mishra dei colori e dei timbri
piu’ esotici con l’utilizzo di strumenti particolari quali lo yan
Chin (cinese) e il Rebab (Afganistan).
L’incontro con l’India avverrà inoltre attraverso l’inserimento
delle Tabla, (le percussioni maggiormente diffuse nel sub continente indiano)
prima come strumento d’accompagnamento e successivamente come strumento
solista, fungendo da ideale introduzione ai ritmi e ai colori della danza indiana,
che verrà eseguita dalla ballerina indiana Cheetrangi Uppamah nello stile
tradizionale dell’India del Sud, noto come KUCHIPUDI.
Il Kuchipudi è, insieme ad altre forme artisitiche di danza come anche
il Bharata Natyam, una delle espressioni di danza piu’ antiche della tradizione
indiana,
risalente al 1° millennio a.C. Oggigiorno rappresenta uno degli stili di
danza largamente praticato nell’India del Sud.
CURRICULUM MISHRA
Il Mishra Ensemble è una formazione musicale diretta da Riccardo Misto,
specializzata nel repertorio etnico e di fusion, con un’attenzione particolare
alle musiche etniche e popolari proveniente dal Medio-Oriente, dall’Asia
Centrale, dall’India e dal Tibet.
Con la partecipazione di Stefano Grazia, noto tablista che ha approfondito per
molti anni lo studio delle percussioni orientali e delle danzatrici Monica Benini,
specializzata nella danza orientale Raks Sharqi e di Chetrangee Uppamah, esperta
di danza indiana Kuchipudi, hanno costituito un’originale spettacolo di
fusione tra vari stili dell’Oriente riscuotendo unanime successo di critica
e di pubblico.