Pietro Borgonovo

 

 


Davide Franceschetti

 

 

Festival Internazionale da Bach a Bartok

XVII edizione - maggio dicembre 2005

Venerdì 15 Luglio ore 21.15
IMOLA - Cortile maggiore della Rocca Sforzesca
Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 12

A favore di Comitato di Solidarietà per Sao Bernardo – ONLUS

Davide Franceschetti, pianoforte
Pietro Borgonovo, direttore
Orchestra PSA (PERGINE SPAZIO APERTO)

PROGRAMMA

Rimskij-Korsakov Capriccio spagnolo op. 34

Ciajkovskij Capriccio italiano op. 45

Rachmaninoff Concerto per pianoforte n°3 in re minore,op. 30

 

Venerdì 15 luglio il Festival “Da Bach a Bartòk” inaugurerà i suoi appuntamenti imolesi con una serata dedicata alla musica sinfonica e un programma che raramente si ha occasione di ascoltare: oltre ai capricci orchestrali di due grandi maestri russi (il capriccio spagnolo op. 34 di Rimskij-Korsakov e il capriccio italiano op. 45 di Ciajkovskij), verrà eseguito il concerto per pianoforte e orchestra n° 3 in Re min. op. 30 di S. Rachmaninoff, con il giovane pianista d’eccezione Davide Franceschetti, vincitore di premi internazionali e proveniente dall’Accademia pianistica di Imola, e l’Orchestra PSA (PERGINE SPAZIO APERTO), diretta dal M° Pietro Borgonovo.
Nel 1908 Rachmaninoff ricevette ed accettò, dopo alcune esitazioni, un invito ad intraprendere una tournèe in America l'anno seguente. Per avere un'opera nuova con cui presentarsi a questo nuovo pubblico, egli si ritirò nella proprietà di famiglia di sua moglie ad Ivanovka, nel sud della Russia, dove passò l'estate passeggiando, andando a cavallo, guidando, lavorando nella fattoria - acquistò nuovi attrezzi agricoli e rinnovò il bestiame da latte importando nuovi capi - e scrivendo un terzo concerto per pianoforte. Pare che questa sia stata l'estate più felice della sua vita. Rachmaninoff amava la campagna, e mentre si preparava fisicamente alle fatiche dell'imminente tournèe, la sua mente era in pieno fervore creativo, avendo egli ritrovato la fiducia in se stesso dopo un esaurimento nervoso per il quale era stato curato con l'ipnosi.
Nell'autunno del 1909 Rachmaninoff partì per l'America, imparando il nuovo concerto sulla nave, con l'aiuto di una tastiera muta, lì lo eseguì con il grande compositore e direttore d'orchestra Gustav Mahler, che dovette faticare molto con il lavoro, tanto che richiamò l'orchestra per rieseguire integralmente il primo movimento quando ormai il tempo delle prove era esaurito. Ma i musicisti erano talmente interessati a questa musica che l'orchestra non fece nessuna obiezione. Si tratta del più sinfonico dei quattro concerti ed inoltre del suo lavoro meglio orchestrato.
Ci fu chi trovò la melodia di apertura del concerto simile ad un canto popolare russo; ma Rachmaninoff ebbe a precisare che essa "non era presa nè da un canto popolare nè da fonti sacre. Semplicemente si è 'scritta da sola'! Se avevo un qualche progetto nel comporre questo tema, stavo pensando semplicemente al suono. Volevo cantare la melodia sul pianoforte come l'avrebbe cantata un cantante".

L’ingresso è a offerta libera; l’incasso verrà interamente devoluto al Comitato di Solidarietà per Sao Bernardo, promotore di numerosi progetti in Brasile.
Per informazioni rivolgersi a MUSE s.r.l.: 051.248677.

Davide Franceschetti

Nato a Ravenna nel 1976,ha iniziato lo studio del pianoforte nella città di Forlì all'età di 7 anni con il Maestro Giorgio Strocchi. Nel 1986 diventa allievo del maestro Franco Scala, dapprima ad Imola, poi dal 1988 al Conservatorio di Pesaro dove si diplomerà nel 1997con la lode e la menzione speciale.
Nel 1990 viene ammesso all'Accademia internazionale di perfezionamento di Imo la diplomandosi nel 2001 con la qualifica di "Master" e compiendo gli studi musicali con grandi maestri come Alexander Lonquich,Lazar Berman,Antonio Ballista, Piernarciso Masi; di fondamentale importanza per la sua formazione artistica sono state poi le numerose Master-Classes svoltasi in questa accademia.
Dal 1993 al 1996 frequenta inoltre il Conservatorio di Milano dove conseguirà il compimento medio ad indirizzo sperimentale sotto la guida del Maestro Piero Rattalino;ed infine nel 2001 si perfeziona con il Maestro John O' Conor all'Accademia di Dublino. La sua carriera internazionale è iniziata dopo l'affermazione al concorso F.Busoni nel 1993 dove ha ottenuto il 4° premio.
Nel 1994 vince il 1° premio al concorso di Dublino,nel 1998 il 2° premio al 'Venezia',nel 1999 il 3° premio al 'Viotti' di Vercelli e nel 2000 ottiene il 2° premio al prestigioso concorso di Leeds in Inghilterra suonando con Sir Simon Rattle (direttore dei Berliner Philarmoniker) il Concerto op.15 di J.Brahms. Nel 2001 riceve,al concorso 'Van Cliburn' in Texas,il premio per la migliore esecuzione di musica da camera. Davide Franceschetti ha suonato in importanti sale da concerto(Wigmore Hall di Londra, Alice Tully Hall di New York, Quirinale di Roma, Philarmonie di Berlino, sala Cortot di Parigi..) e con svariate orchestre in Inghilterra, Irlanda, Scozia, Francia, Austria, Germania, Bulgaria, Finlandia, StatiUniti D'America, Hawaii ed in Giappone dove ha tenuto la sua prima Master-Class. Svolge anche attività di camerista in varie formazioni ed ha suonato in duo con il violinista Paolo Chiavacci ed i violoncellisti Rocco Filippini ed Heinrich Schiff. Interessato alla prassi esecutiva antica studia fortepiano con il maestro Stefano Fiuzzi.
Dal 2002 insegna pianoforte all'Accademia di alto perfezionamento di Imola.

Pietro Borgonovo
Nato a Milano, si distingue nella direzione di produzioni sinfoniche e operistiche per prestigiosi festival e teatri. Da segnalare la presenza al Salzburger Festpiele nel quadro del Progetto Pollini, alla guida del Klangforum Wien e dell’Arnold Schoenberg Chor, la direzione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino al "Maggio Musicale Fiorentino" con musiche di Monteverdi, Donizetti, Corghi. E poi l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra di Roma e del Lazio, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orquesta Sinfonica Nacional di Buenos Aires, l’Orchester der Stadt Koblenz e l’Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano.
Partecipa alla Biennale di Venezia, a Bologna dirige l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma nel "Concerto per il 2 agosto" in Piazza Maggiore, trasmesso da RAI 3.
Nell’ottobre 2002 ha diretto la prima mondiale di "Medea" di Adriano Guarnieri in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia. E’ stato un grande successo di pubblico e di critica, alcuni quotidiani hanno parlato di “trionfo”. Allo spettacolo è stato assegnato il Premio Abbiati 2003 e la motivazione mette in risalto la “raffinata esecuzione musicale e scenica che ha restituito l’audace ricercatezza della concezione compositiva e multimediale.”
Nel 2004 ha diretto “La Bohème”, “Gianni Schicchi” e in forma di concerto “Le Villi”. Tra i prossimi impegni si segnalano: “La Serva padrona”, “Il flauto magico”, “Così fan tutte”, “La Traviata”, “Elisir d’amore” e “Il barbiere di Siviglia”
Musicista poliedrico, Pietro Borgonovo è Direttore Artistico della GOG (Giovine Orchestra Genovese) e nel 2003 è stato nominato Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica G. B. Viotti di Vercelli.
Giovanissimo si impone inoltre quale solista di oboe tra i più affermati sulla scena mondiale; allievo di Heinz Holliger, si esibisce per i maggiori festival e centri internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festpiele, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Musica Bayreuth, Festival d’Automne di Parigi, Festival di Montreux, Donaueschinger Musiktage, New York, Berlino, Londra, Vienna, Amsterdam, Monte Carlo, Praga, Bonn, Lussemburgo, Mosca, San Pietroburgo, Madrid, Lisbona.
Il profondo interesse per la musica contemporanea lo porta a collaborare con molti compositori del nostro tempo: George Benjamin, Luciano Berio, Azio Corghi, Franco Donatoni, Ivan Fedele, Adriano Guarnieri, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Iannis Xenakis … dei quali ha interpretato e diretto opere anche in prima esecuzione e spesso a lui dedicate.
Sia come solista di oboe che come direttore d’orchestra vanta una vasta discografia per importanti etichette internazionali quali Denon, Erato, RCA, BMG ottenendo un Grand Prix du Disque e la segnalazione tra i cinque dischi di musica sinfonica più stimati dalla Critica italiana nel 1998.

ORCHESTRA (PSA)
"Pergine Spettacolo Aperto (PSA) è un Festival nato nel 1976 e da allora ha ospitato artisti e spettacoli di rilievo senza preclusione di generi: dalla musica classica al cabaret, dalla danza alla lirica, dalla leggera alla prosa, dal jazz al folk. Dal 1999 PSA ha messo il proprio bagaglio culturale e tecnico a disposizione dei giovani e – in collaborazione con prestigiose istituzioni musicali, accademie di danza e di teatro – allestisce Laboratori per musicisti, ballerini e attori. L'orchestra giovanile - motore del Festival – è composta da ragazze e ragazzi provenienti da tutta Europa, Stati Uniti e America Latina che, oltre ad avere la possibilità di affinare la propria tecnica con prime parti e docenti di fama, vivono un’esperienza umana di scambio senza confini."