Festival Internazionale da Bach a Bartok

XVII edizione - maggio dicembre 2005

Porretta Terme - Parco Roma
Sabato 6 agosto, ore 21.15

DUO BALLERINI-PAVLOV

Vadim Pavlov - violoncello
Luca Ballerini - pianoforte

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sette Variazioni in Mi bem. magg. sopra il tema “Bei Männern, welche Liebe fühlen” da Die Zauberflöte di W. A. Mozart op. 46

Franz Schubert (1797-1828)
Sonata in La min. Arpeggione D 821
Allegro moderato
Adagio
Allegretto

Fryderyk Chopin (1810-1849)
Introduction et polonaise brillante in Do magg. op. 3

Antonìn Dvorák (1841-1904)
Rondò in Sol min. op. 94

Niccolò Paganini (1782-1840)
Variazioni su un tema del Mosè di G. Rossini

Astor Piazzolla (1921-1992)
Le Grand Tango

Un programma che spazia tra i maggiori rappresentanti del romanticismo musicale per approdare a un autore contemporaneo che ha saputo conciliare una forma di origine popolare, il tango, con la musica cosiddetta colta.
La prima parte del programma è incentrata su due grandi capisaldi della letteratura romantica. Si inizia con un brano virtuosistico tratto dal celebre tema del Flauto magico di W. A. Mozart, quasi a indicare l’eredità spirituale che Beethoven trasse dal grande maestro viennese. Il secondo brano è scritto da Schubert per l’insolito strumento arpeggione, una sorta di chitarra ad arco a sei corde che ebbe vita effimera nonostante la celebrità della sonata a lui dedicata e che oggi viene solitamente eseguita sul violoncello.
Nella seconda parte del programma si entra nel pieno romanticismo con l’Introduzione e la Polacca brillante op. 3 di Chopin, compositore che ha dedicato gran parte della sua carriera e dell’energia compositiva al pianoforte e che proprio nelle polacche per questo strumento non solo ha concentrato il suo personale stile virtuosistico ma ha anche trasfigurato le passioni civili e politiche di tutta una nazione.
Dopo le suggestioni post-romantiche di Antonìn Dvorák si ritorna a un’altra espressione del virtuosismo musicale, che questa volta prende origine dallo strumento ad arco, con Niccolò Paganini e un brano su un tema operistico di Rossini. Si conclude con un omaggio ad Astor Piazzolla, compositore argentino che ha trasformato il tango tradizionale in una forma intramontabile, fondendolo con linguaggi traslati dal repertorio classico.

L’ingresso è gratuito.

CURRICULA

Vadim Pavlov è nato nel 1960 a Leningrado. All’età di sei anni accede alla Scuola Musicale per bambini prodigio presso il Conservatorio della sua città. Già 1° violoncello dell’Orchestra del Conservatorio di Leningrado, a soli 18 anni è stato invitato dal M° A. Nikitin a far parte della Filarmonica di Leningrado, con la quale ha collaborato con regolarità per diversi anni. È stato anche 1° violoncello della Filarmonica della Galizia. Nel 1983 si è laureato presso il Conservatorio “Rimsky-Korsakov” con il massimo dei voti ed è stato premiato in vari concorsi internazionali. Con l’“Anton Quartet” da lui fondato ha effettuato tournèe in Russia e all’estero, vincendo, tra l’ altro, il Concorso “Primavera di Praga” nel 1988. Ha registrato per la Radio-TV in Russia e Karelia, per il Museo Centrale di Cultura Musicale di Mosca e per RAI Radio-Tre. Ha inciso inoltre CD per la Video-Radio-Classic. In Italia è stato 1° violoncello dell’Orchestra Regionale Toscana e della Sinfonica Siciliana. Dal 1999 ricopre il ruolo di 1° violoncello presso il Teatro Bellini di Catania dove si è particolarmente distinto come solista nell’esecuzione di Concerti per violoncello e orchestra. Oltre all’attività in orchestra, Vadim Pavlov svolge da alcuni anni una proficua collaborazione artistica con il pianista Luca Ballerini ed è docente di violoncello presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Caltanissetta. Suona un violoncello David Tecchler del 1700.

Luca Ballerini, si è diplomato al Conservatorio di Bologna col massimo dei voti nella classe di Gino Brandi. Dopo il diploma è stato ammesso al Conservatorio di Ginevra nella classe di Maria Tipo e nel 1989 ha ottenuto il “Premier Prix de Virtuosité” e il premio speciale “Georges Filipinetti”. Già vincitore di vari premi in concorsi nazionali e internazionali e finalista in importanti competizioni tra i quali il “F.Busoni” di Bolzano, nel 1987 ha vinto il 1° premio al XVI concorso pianistico internazionale “Città di Senigallia”; nello stesso concorso gli è stato assegnato anche il premio per la musica da camera.
Ha al suo attivo concerti, oltre che in Italia, in vari paesi europei e ha suonato con organici italiani e stranieri quali l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra da Camera di Bologna, la Suisse Romande Orchestra, la Tonhalle Orchestra di Zurigo, l’Orchestra da Camera di Zurigo, l’Orchestra del Conservatorio di Ginevra.
Un importante ruolo occupa, nella sua attività cameristica, la collaborazione col violoncellista Vadim Pavlov, col Quartetto di Fiesole e con il violinista Luca Fanfoni.
Dopo il premio conseguito al “Géza Anda”, su invito della casa discografica Naxos, ha realizzato un CD dedicato alla musica pianistica di Alfredo Casella. Da diversi anni vive a Catania, dove insegna pianoforte principale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V.Bellini”.