Festival Internazionale da Bach a Bartok

XX edizione - luglio agosto 2008

interpreti

I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL 2008


ANTONIO PETRIS
Regista, scenografo e costumista, comincia i suoi studi musicali al conservatorio “J. Tomadini” di Udine; si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica e consegue la laurea in Musicologia. Tiene lezioni e conferenze in vari atenei, ha insegnato arte scenica e drammaturgia e ha al suo attivo pubblicazioni musicologiche. Inizia il suo percorso artistico lavorando i primi due anni in Italia come attore e assistente alla regia, poi si trasferisce a Londra dove lavora come assistente in: Rigoletto, La Traviata e Dido and Aeneas. Torna in Italia e collabora alle seguenti opere: Turandot, La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Aida, Carmen, Lucia di Lammermoor. Dal 1995 firmale sue prime regie: Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore, Nabucco, Tosca. Dal 2000 firma regia, scene e costumi per: Die Zauberflote, Teatro Municipale di Grenoble; Hymnus, Teatro dell’Opera di Maribor; Carmen, Teatro Nazionale “Le Manège”, La Roche-sur-Yon; Aida e Nabucco, Festival di Monchau e Schwentzingen; Aida, Teatro dell’opera di Plovdiv, Königstein and Rohrdorf; Nabucco, Teatro dell’Opera di Galati; Carmen, Festival estivo di Mannheim; Nabucco, stadio di Berlino; La Serva padrona e il Telefono, Lione; Elisir d’amore e Barbiere di Siviglia, Udine; Idomeneo, Teatro dell’Opera “Csokonai Szinhaz”, di Debrecen; Oberto Conte di San Bonifacio, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e New National Theatre di Tokio; Aspire, musical in collaborazione con il West End di Londra e Broadway a Doha in Qatar. Nel 2005 mette in scena Gozzano e dintorni, Teatro San Nicolò, Spoleto, con P. Zappa Mulas. A marzo del 2007 firma regia, scene e costumi di Aida al Teatro Politeama Greco di Lecce. A maggio 2007 va in scena al Teatro Caio Melisso di Spoleto lo spettacolo Io Chisciotte di cui ne è autore e regista.

RITA MASCAGNA
Nata nel 1984. si è diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Sin da giovanissima ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2003 ha ricevuto da Uto Ughi il Primo Premio della Arti offerto dal Ministero Istruzione Università Ricerca. Nel 2004 è stata insignita del titolo Excelsius Musicae et Pacis Nuntius, in occasione della manifestazione “Eurofestival, concertisti emergenti” e ha conseguito al XV Concorso Nazionale “Citta’ di Cento” il 1° premio per strumenti ad arco e corde solista e il premio speciale “Barolomeo Campagnoli”. Di recente ha vinto il 1° premio “Scuola Musicale di Milano” e “1° Premio Mozart” indetto dalla Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Inoltre si è aggiudicata numerosi premi anche in concorsi di musica da camera. Ha debuttato come solista a 14 anni con “I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna”. Ha tenuto concerti per violino solo, in duo violino e pianoforte e come solista con orchestre quali la Arturo Toscanini di Parma, I filarmonici del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Amilcare Zanella di Piacenza, per importanti enti ed associazioni musicali. Si è esibita a Parigi, Basilea, Vienna, Londra e in Giappone. In qualità di solista e camerista, ha partecipato a prestigiosi festival sia in Italia che all’estero, tra i quali il “Gubbio Festival”, l’“Eurofestival” a Roma, “Estate Musicale di Portogruaro” e il “Festival di Santander” in Spagna. Ha inoltre collaborato in veste di spalla dei primi violini con l’Orchestra Amilcare Zanella di Piacenza, con l’Orchestra Sinfonica Giovanile dei Conservatori dell’Emilia Romagna, con l’Orchestra Sinfonica Italiana e con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata dal M° Riccardo Muti. Dal 2004 è primo violino del Quartetto di Firenze con il quale si è esibita nell’ambito de “I Concerti al Quirinale di Radio3”, in diretta euroradio, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Attualmente sta frequentando il corso biennale per Postgraduate Diploma sotto la guida del Maestro Erich Gruenberg presso la Royal Academy of Music, dove ultimamente è risultata vincitrice dei premi speciali “Wilfrid Parry Price”, per la migliore esecuzione di una sonata di J. Brahms, e “Harold Craxton Price” con il suo trio con pianoforte, the Royal Trio.

ALESSANDRO TAVERNA
Nato nel 1983, si è diplomato a 17 anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. È vincitore di importanti premi in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra i quali il premio speciale “Alfredo Casella” alla XIX edizione del “Premio Venezia” riservato ai pianisti diplomati con il massimo dei voti, il Premio Internazionale Pianistico “A. Scriabin 2003” di Grosseto, il Concorso Pianistico Internazionale “Concerti in Villa 2006” di Vicenza; ha inoltre ottenuto un brillante piazzamento in semifinale, unico italiano, nella sesta edizione dell'Hamamatsu International Piano Competition in Giappone, nell’ambito del quale ha preso parte alla masterclass tenuta da Michel Béroff. Nel febbraio 2008 ha figurato quale semifinalista nell’undicesima edizione dell’UNISA International Piano Competition di Pretoria (Sudafrica). Si è esibito come solista e con orchestre in prestigiose sale da concerto e teatri, come il Teatro Olimpico di Vicenza, la Sala dei Giganti al Liviano di Padova, Palazzo Labia e Teatro Malibran a Venezia, la Fazioli Concert Hall di Sacile, la Sala Bossi di Bologna, il Teatro Goldoni di Firenze; ha suonato, tra le altre, con l’Orchestra Sinfonica della Città di Grosseto diretta da Enrique Batiz, con la Kremlin Chamber Orchestra sotto la direzione di Misha Rachlevsky, con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2007 ha debuttato al prestigioso Konzerthaus di Berlino e ha tenuto recital in Canada per il “Centre d’Arts Orford” e l’“Ottawa International Chamber Festival”. Su invito del Commissariato Governativo per l’Esposizione Internazionale di Saragozza 2008 si esibirà in un concerto pianistico nel padiglione italiano, mentre l’autunno del 2008 lo vedrà protagonista di una tourné nelle principali città del Sudafrica. Attualmente studia con Leonid Margarius e Franco Scala all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove ha anche frequentato le classi dei maestri Piero Rattalino e Louis Lortie e ha preso parte a masterclass tenute da insigni pianisti quali Zoltán Kocsis, Joaquin Soriano, Andrea Lucchesini, Marcello Abbado. È docente di pianoforte alla Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro. Conseguita la maturità scientifica con il massimo dei voti e una particolare menzione della Commissione, è iscritto alla facoltà di Ingegneria Meccanica presso l’Università di Padova.

JAMAL OUASSINI
Nato a Tangeri (Marocco), studia al "Conservatoire de musique et de danse de Tanger" musica arabo-andalusa, violino e musica classica. In seguito, entra a far parte dell'Orchestra Andalusa di Tangeri come violinista. Si trasferisce a Verona, dove termina i suoi studi e si diploma, come violinista, presso il Conservatorio di musica della stessa città. Per diversi anni si dedica alla musica classica collaborando con numerose orchestre da camera, sinfoniche e liriche e, contemporaneamente, insegna violino e teoria musicale presso l’Accademia di Musica Moderna di Verona e presso il Centro di Ricerca Musicale (Vr). Nel 1984 fonda l’Ensemble Ziryab, gruppo musicale che, riunendo prestigiosi musicisti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo, tra gli anni ‘80 e ‘90 ha suscitato grandi consensi nell’ambito dei più prestigiosi festival di World Music, sia in Italia che nel resto d’Europa. Numerose le sue collaborazioni nella realizzazione di musiche sia teatrali che cinematografiche, come "Federico II" di e con Giorgio Albertazzi, “Il Viaggio di Mirnah”,“Il Castello Variopinto” e “Aladino” di e con Michel Poletti. Nel 1992 collabora alla realizzazione della colonna sonora del film “Uova di Garofano” di Silvano Agosti, presentato alla Biennale di Venezia. Da ricordare anche la colonna sonora del film “Nikebe”, di Chalier Owens. Come direttore e violinista dell'Orchestra Arabo-Andalusa di Tangeri, ha pubblicato il CD "Incontro a Tangeri”. Quadri musicali tra cultura araba, cristiana ed ebraica”, con la presentazione di Tahar Ben Jelloun (Materiali sonori distribuzioni). Dal 1996 al 1998 è direttore artistico del Festival “Musica delle Radici” di Nogara (Vr). Nel 1997 e nel 1999 ha curato la redazione di due saggi sulla musica arabo-andalusa per il Festival Di Nuovo Musica (Reggio Emilia). Collabora, nel 1998, alla realizzazione dello spettacolo Al Kamar, del pianista e compositore A. Breschi, realizzando e pubblicando anche un CD dall’omonimo titolo, presentato a Parigi presso l’Istituto del Mondo Arabo e nei teatri La Cigale e Cirque d’Hiver, proseguendo il tour per la Svizzera, Italia, Spagna, Irlanda, e Francia. Dal 2004 e direttore artistico di “Ziryàb” Associazione culturale per lo studi e la promozione della musica del Mediterraneo.
Con “Jamal Ouassini Ensemble”, fondata nel 1999, realizza il CD “Al Kafila” (la Carovana), seguito da un tour italiano a cui hanno partecipato numerosi artisti.

CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
Il Canzoniere Grecanico Salentino sin dal ’75 è sempre stato presente ad ogni esperienza musicale collegata con il mondo popolare e le culture subalterne, producendo numerosi fascicoli di studi sul folklore pugliese ed organizzando la prima rassegna delle minoranze linguistiche pugliesi. Capacità, impegno ed esperienza del Canzoniere Grecanico Salentino sono riconosciuti in campo nazionale; collabora frequentemente con la RAI-TV nei programmi dedicati alla cultura popolare musicale e non di rado è protagonista degli stessi. Il gruppo partecipa alle principali rassegne di musica popolare in Italia e all’estero: gli spettacoli presentati in Grecia, in Germania, in Francia, in Olanda e in Belgio, Ungheria, Stati Uniti, Turchia hanno sempre riscosso non solo successo di pubblico, ma anche una sensibile attenzione della stampa specializzata. Discografia: nel ’77 esce per la FONIT-CETRA “Canti di terra d’Otranto e della Grecia Salentina”, nell’ 80 esce “Concerto 1”, nell’83 “Come farò a diventare un mito”, nell’85 “Concerto 2”, nell’88 “Canzoniere Grecanico Salentino”, nel 91 “Concerto 3”, nel 94 “Sutt’acqua e sutta ientu navigamu” e “mamminieddhu zuccaratu” nel 97 "Ni pizzecau lu core" nel 98 "Ballati tutti quanti ballati forte", nel 2000 “Canti e pizzichi d’amore” e “Carataranta”, nel 2001 “Pizzica pizzica”, nel 2002 “Alla riva del mare” e “Serenata”.

LAURA NASCOSTO
L'originalità e l'assoluta spontaneità di Laura Nascosto nella sua danza, l'hanno resa unica nel suo genere, conferendole il merito di aver personalizzato la danza pizzica-pizzica; grazie ad un'istintiva memoria gestuale, riconosce alla pizzica la stessa teatralità che, nel tempo, hanno avuto danze quali il tango e il flamenco. In pochi anni acquisisce esperienze professionali formative importanti fino a giungere alla collaborazione col Balletto di Puglia, fondato e diretto dall'étoile di fama internazionale Toni Candeloro, con cui debutta in "Morso Reale –Santi, Laurieddhi e l'Amore mio", "Farinelli Arcano In-Canto", e come partner unica di Toni Candeloro in "Morso Reale 2 –Adamo, la Taranta ed Eva". E' parte del Canzoniere Grecanico Salentino dal 1998, diretto dal maestro Daniele Durante, con cui partecipa alle principali rassegne e festival Nazionali e Internazionali in Italia e all'Estero, oltre che a numerosi documentari e trasmissioni televisive. Nel 2003 ha collaborato con l'Orchestra della Magna Grecia di Taranto, diretta dal maestro Piero Romano, curando personalmente le coreografie dei propri balletti. Nel 2004 ha partecipato a "Soledad's song", produzione in forma di dance for the screen per la Middlesex University di Londra. Nel 2005 è chiamata a Londra per il progetto a carattere sperimentale "States of Trance-Formation" sovvenzionato da Chisenhale Dance Space. Cura e gestisce corsi e stages di "Pizzica" scolastici e privati in tutta Italia.

CARMELA REMIGIO
Dopo aver vinto nel 1992 il Concorso “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia, ha debuttato nel ruolo della protagonista di Alice di G.P. Testoni a Palermo. Dopo le prime scritture in ruoli del repertorio barocco, ha iniziato una carriera in continua ascesa in cui si sono rivelati di particolare importanza i ruoli mozartiani: Susanna e la Contessa in Le Nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die Zauberfloete; Elettra e Ilia nell’Idomeneo e, in particolare, Donna Anna in Don Giovanni, ruolo che le ha dato l’opportunità di collaborare con Claudio Abbado e Peter Brook. Da allora gli incontri prestigiosi si sono moltiplicati: ha cantato numerose volte sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Jeffrey Tate, Daniel Harding, Gustavo Dudamel, Eliahu Inbal, Riccardo Chailly e altri. I debutti verdiani, Alice in Falstaff, Desdemona in Otello, Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra e Violetta ne La traviata, sempre con la direzione di prestigiosissime bacchette, le hanno aperto nuovi orizzonti nel campo del grande repertorio romantico, confermandone il talento vocale e scenico. Del repertorio pucciniano ha interpretato il ruolo di Mimì de La Bohème ed è stata la protagonista di Tosca. Ha poi affrontato il suo primo ruolo donizettiano, Maria Stuarda. Tra le numerose incisioni discografiche spiccano le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (DGG)e l’altra diretta da Daniel Harding (Virgin).

LEONE MAGIERA
La personalità artistica di Leone Magiera è senz’altro una delle più originali e poliedriche della vita musicale italiana e internazionale degli ultimi decenni. E’ stato Maestro del coro nei teatri di Bologna, Genova e alla Scala. Poi collaboratore di Maestri come Giulini, Abbado, Solti, Kleiber e von Karajan con cui ha avuto un rapporto artistico di particolare intensità. Molto ampia e prestigiosa la sua attività di pianista in duo con molti dei più importanti artisti del panorama internazionale. Si è infatti esibito in centinaia di recital in tutte le sale internazionali più prestigiose. Come direttore d’orchestra è stato alla testa delle più importanti compagini orchestrali tra cui i Berliner Sinphoniker, la Philharmonia di Londra, la Bayerisher Rundfunk, l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Di assoluto rilievo anche la sua attività didattica al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, al Festival di Glyndebourne e di Salisburgo. Possiede inoltree una grande esperienza nel campo dell’organizzazione teatrale. Nell’ambito della sterminata discografia ricordiamo le incisioni dei 24 Studi e delle Sonate di Chopin (Cime-Zyc), della Petite Messe Solemnelle di G. Rossini (Decca) e il CD con le Sonate di M. Clementi (Dongiovanni).

MARK TAUBE
Nato in Russia, a Leningrado (Pietroburgo) nel 1960, si è diplomato nella Scuola per bambini prodigio. Sin da piccolo è stato considerato come una stella nascente nell’orizzonte violinistico pietroburghese e ha partecipato a vari festival, con recital nelle sale più prestigiose della Russia. Ha vinto il concorso internazionale “Concertino Praga”, in Cecoslovacchia. E’ stato assistente del celeberrimo violinista Iehudi Menuhin che ha caratterizzato il modo di suonare di Taube. È stato invitato, per chiara fama, a ricoprire ruoli di spalla nell’Orchestra della Filarmonica, nell’Orchestra statale di Musica Antica e Moderna, nell’Orchestra “Boris Eifmann Balet” di Leningrado, nell’Orchestra Sinfonica di Mosca, nell’Orchestra del Teatro Lirico di Pretoria (Repubblica del Sud Africa), nell’Orchestra Statale e nel Teatro d’Opera “Zazerkalje” di S. Pietroburgo, nell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania. Ha creato il Quartetto d’Archi “Camerata Baltica” ed il Quartetto d’archi Sud Africano. In vari periodi della sua carriera, ha affiancato all’attività solistica anche quella della direzione d’orchestra, dirigendo l’Orchestra da Camera del Teatro Lirico di Pretoria, e l’Orchestra Sinfonica Statale di S. Pietrobuurgo, delle quali è stato anche Direttore Artistico. Diventato simbolo del nuovo corso politico della “libera” S. Pietrroburgo, è stato invitato regolarmente a suonare per i personaggi più importanti della Russia, come il presidente V. Putin, i sindaci di S. Pietroburgo A. Sobciak e V. Matvienko, il regista N. Mikhalkov, il leader Nelson Mandela, e altri. Nel 2007 il presidente della Federazione Russa V. Putin lo ha insignito del titolo di “Artista Emerito della Federazione Russa”.

KONSTANTIN KATZ
È stato prima viola presso il Teatro Lirico del Conservatorio, l’Orchestra della Filarmonica e il Teatro “Mussorgskij” di Leningrado, l’Orchestra da camera “I Solisti di San Pietroburgo”, il Teatro d’Opera “Zazerkalje”, l’Orchestra del Festival a Menton (Francia). Nel 1995 è stato invitato a far parte del celebre “Sankt-Petersburg Quartet” e da allora l’ensemble è al 6° posto nella classifica mondiale dei quartetti d’arco.
Con “Sankt-Petersburg Quartet”, nonché da solista e con direttori di fama mondiale, si esibisce in numerosissime tourné in America del Nord, Europa e Asia; effettua incisioni CD negli studi della “Sony classical” ed altre case discografiche degli USA, della Gran Bretagna e della Russia; insegna nelle Masterclass in USA e Canada; suona nelle sale di prestigio come l’Albert Hall di Londra, il Lincoln Center di New York, le sale delle Università americane, nelle piu’ importanti sale di Pietroburgo, Mosca ed altre città della sua patria.

VADIM PAVLOV
Si afferma come importante musicista della “Capitale culturale russa”, riscuotendo sempre un ampio successo di critica e di pubblico. In varie formazioni cameristiche ha suonato nelle più prestigiose sale di Leningrado, in altre città russe e all’estero. Come solista e camerista, è stato premiato ai concorsi nazionali a Mosca, Riga, Leningrado e Voronezh. Già 1° violoncello dell’orchestra del Conservatorio di Leningrado, ha fatto parte della Filarmonica di Leningrado ed è stato 1° violoncello del Teatro Musicale da Camera di Leningrado. Ha sempre rivolto grande interesse per le composizioni rare ed ha affrontato significative ricerche storiche per l’esecuzione originale di brani famosi.
Ha fondato l’ensemble “Anton Quartet” con la collaborazione di altri illustri docenti dell’Accademia, con i quali ha effettuato tourné in Russia ed all’estero, vincendo tra l’altro il concorso “Primavera di Praga” (1988). Nel 1990 è stato sponsorizzato per partecipare al Concorso di musica da camera a Caltanissetta e da allora ha stretto sempre più solidi contatti con il mondo musicale italiano, sino a prendere la decisione di stabilire la propria residenza in Sicilia. Subito apprezzato dalle più importanti Associazioni Musicali italiane, Vadim Pavlov ha realizzato numerosissime tourné in Italia, Francia, Spagna, Svizzera, in altri paesi europei e in Giappone. Ha fondato il quartetto “Ars Nova” e il “Trio Siciliano”. Ha vinto numerosi concorsi di musica da camera e nel 1994 è stato nominato professore della F.M.E.M. di Ginevra. E’ regolarmente invitato ad effettuare Masterclass in Sicilia e in Piemonte (Alessandria) dove, oltre ad essere docente di violoncello e quartetto, tiene corsi specialistici per pianisti accompagnatori di strumenti ad arco. I suoi allievi sono stati varie volte premiati ai concorsi nazionali ed internazionali. Tra le varie incisioni, degne di menzione quelle con le case discografiche Pentagramma e Videoradio Nuova Carisch. Dal 1999 ricopre il ruolo di 1° violoncello presso il Teatro Bellini di Catania. Recentemente, il Presidente della Repubblica Italiana ha conferito al M° Pavlov la cittadinanza italiana.

SONATA ISLANDS
È un ensemble cameristico nato per suonare la nuova musica italiana, sia essa musica colta o jazz. Ha registrato Sciare di Fuoco, un CD di Emilio Galante edito dall'etichetta "Ai Confini ed oltre" della BMG-Ricordi nel gennaio del 1999 e presentato al Piccolo Teatro Studio nel giugno del 1999. Nell'autunno 1998 ha registrato le musiche di Cesare Picco per il balletto La Lupa, inciso su CD Sonzogno. Nel maggio del 2000 ha inciso per Rugginenti Enigma, Enigma- la musica dei Tarocchi, messo in scena all'Accademia Filarmonica Romana nel luglio dello stesso anno, come pure a Milano, Sondrio, Ivrea e Bologna. Nel 2001 ha messo in scena lo spettacolo Campioni (cd Velut Luna), con musiche scritte da Carlo ed Emilio Galante, Marco Tutino, Armando Franceschini e Nicola Campogrande per alcuni cortometraggi su grandi campioni dello sport e lo ha poi presentato a Milano (Piccolo Teatro), Bologna, Trento, Bellinzona, Reggio Emilia, Asolo (Asolo Musica) e Torino (Teatro Regio). Nel 2003 nasce lo spettacolo Muti Musicati, cortometraggi muti del primo Novecento, rimontati e reinventati, con musiche dei fratelli Galante, Lorenzo Ferrero, Filippo Del Corno e Fabrizio de Rossi Re. Dal 2002 Sonata Islands organizza un proprio festival a Milano, dal 2006 anche a Trento. Dal 2006 è l'ensemble in residence del Garda Jazz Festival. In ambito jazzistico ha ospitato solisti come Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi, Rita Marcotulli, Sandro Cerino, Roberto Cipelli, Bebo Ferra e Andrea Dulbecco.

GIORGIO ZAGNONI
Giorgio Zagnoni, bolognese, ha iniziato gli studi presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, diplomandosi in flauto presso il “Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode. A diciotto anni vince il concorso nazionale per primo flauto presso l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, ricoprendo tale ruolo per un decennio. A vent’anni diventa titolare di cattedra al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna dove ricopre tuttora tale ruolo. In seguito si è dedicato esclusivamente all’attività solistica, tenendo concerti per le maggiori istituzioni musicali italiane tra le quali il Teatro alla Scala, l’Accademia di S. Cecilia, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la RAI. All’estero si è esibito nelle sale più prestigiose, come la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, la Gewandhaus di Lipsia, il Coliseo di Buenos Aires . Ha svolto importanti tourné in Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Cile, Germania, Russia, Australia, Belgio, Spagna, Irlanda, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Messico, Inghilterra. E’ considerato dalla critica uno dei più grandi flautisti di fama internazionale: Giulio Confalonieri e Duilio Courir lo definiscono “Flauto Magico da Bologna”, Franco Abbiati “Re Mida del Flauto”, Massimo Mila “Un flauto che canta e incanta come una voce”, Lorenzo Arruga dice di lui “ Flautista di gran razza” e Mario Pasi “Quel Flauto Incanta“. Stessi apprezzamenti li riceve dalla critica straniera sui più importanti organi di stampa, dal New York Times al Japan Times. In occasione del Bicentenario degli Stati Uniti ha tenuto un concerto alla Casa Bianca. Ha ricevuto riconoscimenti quali “il Premio decennale di Benemerito alla Cultura” conferito dal Consiglio dei Ministri, il Premio per il Bicentenario del Tricolore “Bandiera d’Italia”, per ben quattro volte ha ricevuto il Premio Internazionale “I Numeri Uno”, tenuto a Firenze, Perugia, Roma, L’Aquila, “Il Diapason d’Oro”, “Il Nettuno d’Oro”, “Il Quadrivio” di Rovigo, “il Premio Pentagramma” ad Abano Terme, “Il Premio Taormina”. In occasione del concerto tenuto al Vittoriano a Roma gli è stato recentemente conferito “il Premio alla Carriera” sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Gli è stata inoltre assegnata “la medaglia commemorativa Arcangelo Corelli” insieme al Maestro Sergiu Celibidache ed è stato nominato per chiara fama Accademico della Regia Accademia Filarmonica. Ha effettuato incisioni discografiche con C.B.S., R.C.A., P.D.U., E.M.I., Fonit Cetra. È stato fondatore del Bologna Festival, direttore artistico della stagione concertistica “Musicalmente Bologna”, direttore artistico delle commemorazioni verdiane “Italiani nel mondo“ tenuto al Vittoriano, Roma. È stato responsabile artistico e coordinatore del Progetto Triennale Multiregionale di Alta Formazione in Orchestra Sinfonica: “AFOS, MYTHOS” della Fondazione Arturo Toscanini. Attualmente è direttore artistico del Festival “Da Bach a Bartók” di Imola e della rassegna bolognese “Musicando”.
Nel 2003 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2005 è stato nominato Presidente della Fondazione “Accademia Verdi Toscanini”.
Dal 2008 è Direttore Artistico del Teatro Manzoni di Bologna.

FRANCO VENTURINI
Nato in provincia di Forlì nel 1977, Diplomato in Pianoforte con lode, in Musica Elettronica e diplomando in Composizione, si è perfezionato coi M° M. Campanella, S. Perticaroli, O. Yablonskaja, N. Starkman. Diploma di Merito all’“Accademia Musicale Chigiana” di Siena e alla “Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste”. Premiato in vari concorsi nazionali. Collabora stabilmente con il Fontana MIX Ensemble. Ha suonato con musicisti di fama internazionale (F. Moretti, A. Damiens, G. Zagnoni). Ha effettuato concerti anche per “Accademia Filarmonica” di Bologna, “Accademia Musicale Chigiana”, “Società Beethoven” (Crotone), Università di Trieste (concerti in Croazia). Svolge attività concertistica sia in veste solistica che cameristica dedicandosi anche alla composizione.

ELIO ATTI
Contrabbassista, compositore, arrangiatore e direttore di Big Band Jazz, ha collaborato con numerose orchestre sinfoniche e da camera ed inciso varie colonne sonore sotto la direzione di Ennio Morricone. Ha tenuto numerosi concerti con musicisti di fama internazionale quali Giorgio Zagnoni, Alessandro Specchi, Uto Ughi, suonando in Canada, USA, Argentina, Brasile, Venezuela, Inghilterra, Lussemburgo, nei maggiori teatri del mondo tra cui la Carnegie Hall di New York. Ha inciso dieci CD e ha preso parte a numerosi festival, sia di musica classica che di musica jazz (Umbria Jazz 2001,Vicenza Jazz). Ha suonato con i veterani del jazz italiano e collabora stabilmente con Nicola Arigliano con cui ha inciso due CD e partecipato a trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Svolge intensa attività didattica ed è Presidente dell’Associazione Musicale "Caetani".


GIAMPAOLO ASCOLESE
Batterista percussionista, compositore, collabora con tutti i più importanti musicisti di jazz italiani e con grandi solisti del panorama jazzistico internazionale. Come timpanista e batterista ha registrato i tre film di R. Benigni "Il Piccolo Diavolo", "Johnny Stecchino" e "Il Mostro". Come batterista jazz ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI e di MEDIASET, sia in orchestra che come solista, ha inciso circa 40 tra album e cd., ha partecipato a più di cento festival del jazz sia nazionali che internazionali. Nel campo della musica leggera ha suonato con: Francesco De Gregori, Nini Rosso, Renzo Arbore, Gino Paoli, Nicola Arigliano, Sergio Endrigo. Con Nicola Arigliano, ha vinto il "Premio Tenco 1996". Insegna alla "St.Louis Jazz Academy" e alla "Università della Musica" di Roma. Ha scritto due metodi di batteria editi dalla "Setticlavio" di Salerno ed ha una seguitissima rubrica didattica sul mensile nazionale "Percussioni".

KUASAR STRING KUARTET
L’incontro da cui è nato il Kuasar String Kuartet è avvenuto nel 2004. Dopo anni di intenso lavoro in quartetti d’archi come Arkè e String Island, una grande affinità nel modo di sentire e interpretare la musica ha portato questi quattro musicisti su un cammino comune: viaggiare all’interno di generi musicali differenti senza pregiudizi cercando di far risaltare le qualità presenti in ogni forma di espressione musicale. Il territorio ideale per questo tipo di ricerca è la musica del Novecento e contemporanea, che offre un ambito molto vasto di generi musicali comprendente il jazz, l’avanguardia,il cross-over, il pop e l’etnica, di cui il K.S.K. propone sia brani di repertorio per quartetto, che proprie composizioni ed arrangiamenti originali. Nonostante la recente apparizione sulla scena internazionale il K.S.K. si è già esibito in importanti Teatri come il Bibiena a Mantova, il San Carlino a Brescia, il Comunale di Carpi ed è già stato invitato a suonare in importanti jazz festival. Ognuno dei componenti inoltre ha collaborato e collabora con artisti di fama internazionale e ad ampio spettro quali Trilok Gurtu, Josè Cura, Franco Cerri, Antonella Ruggiero, PFM, Arkè string quartet, Rossana Casale, Sante Palumbo, Roberto Gatto, Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Andrea Bocelli, Lucio Dalla, Eugenio Finardi, Gabriele Mirabassi, Luisa Cottifogli ed altri, esibendosi un po’ in tutto il mondo. Il K.S.K attualmente si esibisce, oltre che con il proprio repertorio, con la cantante pop Kelly Joyce, in quintetto con il pianista jazz Stefano Calzolari, e col progetto “Plancton” di Gianni Pirollo, artista Velut Luna. Il Kuasar suona sia con strumenti acustici che con strumenti elettrici, che permettono la ricerca di nuove sonorità e possibilità di scrittura e arrangiamento per quartetto d’archi.